Fonte: ETFWorld.it – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale
Intervista a: Dott. Nicola Francia – Responsabile strumenti quotati Italia – The Royal Bank of Scotland
– 09 Marzo 2010 …
Buongiorno Dott. Francia, il mercato degli ETF ha iniziato il 2010 facendo segnare nuovi incrementi, dimostrando una volta di più la propria salute. Cosa ci può dire dei vostri ETF e del loro andamento?
Quello degli ETF e’ un settore in costante crescita, sia in termini di diversificazione dell’offerta che per controvalore scambiato ed il 2010 sta confermando questa tendenza positiva.
Noi di RBS siamo presenti in Borsa Italiana in questo settore dal 2008 con 10 strumenti emessi dalla sicav MarketAccess. Nel 2010 abbiamo studiato una strategia di rilancio e forte crescita per ripetere in questo ambito le esperienze di successo che in passato ci hanno permesso di imporci come leader in altri mercato come ad esempio quello dei certificati e delle obbligazioni.
Nelle ultime settimane, contemporaneamente al lancio del nostro piano di crescita, la liquiditá dei nostri strumenti é aumentata notevolmente grazie ad un accordo con un liquidity provider di grande esperienza come HVB.
Inoltre, alcuni dei nostri ETF sono stati recentemente segnalati tra quelli con le performance migliori. Maggiore liquiditá, performance ed una campagna di marketing di grande qualitá hanno portato dei risultati immediati: ad esempio nella prima settimana di marzo il turnover medio settimanale dei nostri strumenti in Borsa Italiana é cresciuto del 500%.
In classifica per controvalore medio scambiato per strumento siamo quarti alle spalle dei leader storici del settore, questo e’ un segnale incoraggiante che pone le basi per un ulteriore miglioramento nei prossimi mesi.
I vostri ETF hanno una forte caratterizzazione per quanto riguarda gli indici e/o settori replicati ed attualmente non sono presenti nella vostra gamma ETF che replicano il mercato europeo e/o nordamericano. Ci può spiegare in particolare il perchè di questa scelta così diversa dai vostri concorrenti?
Al nostro ingresso sulla piattaforma degli ETF, nel 2008, il mercato italiano era giá molto sviluppato, con un’offerta ampia ed articolata di strumenti su paesi sviluppati e lasciava poco spazio a nuovi ingressi. Abbiamo pertanto deciso di sfruttare le nostre capacita’ di strutturazione e ricerca di soluzioni innovative, questo ci ha permesso di puntare su mercati dalle grandi potenzialitá come le materie prime ed i paesi emergenti, che avrebbero occupato quote crescenti dei portafogli degli investitori.
Considerando congiuntamente la crescente importanza rivestita dalle materie prime e la risposta che i maggiori mercati emergenti hanno dato alla recente crisi, la nostra previsione e’ stata confermata dai fatti. Non e’ un caso che anche sul segmento ETFPlus le quote di mercato si stiano spostando gradualmente su mercati emergenti e materie prime.
Le vostre campagne di comunicazione, anche per altri prodotti, si sono sempre caratterizzate, per il forte impatto che sono stato in grado di suscitare nel mercato. Qual’è il messaggio che volete trasmettere relativamente ai vostri ETF?
I nostri strumenti, proprio perché fortemente caratterizzati permettono di investire in maniera semplice su mercati che altrimenti presenterebbero delle barriere all’accesso per gli investitori privati, come il Sudafrica, il Sud Est Europa o le materie prime.
Abbiamo pertanto deciso di puntare sulla semplicitá di replica delle performance di questi paesi attraverso strumenti, facilmente accessibili e liquidi come in mostri ETF MarketAccess.
Il camaleonte, simbolo della campagna, rappresenta la nostra semplicita’ e naturalezza nell’adattarsi ai diversi sottostanti replicandone nel migliore dei modi le potenzialita’ e relative performance.
Quali sono le tematiche che ritenete potrebbero essere di maggior successo nel 2010 e perchè?
Per pianificare lo sviluppo della nostra offerta di prodotti, scrutiamo quotidianamente quello che avviene sul mercato.
All’interno della nostra strategia di rafforzamento dell’offerta, stiamo valutando con interesse di lanciare ETF su tassi di interesse ed obbligazioni perche’ riteniamo che possano catalizzare gran parte dei nuovi flussi sul mercato.
Inoltre, siamo convinti che con tali strumenti potremmo aggiungere valore all’offerta attualmente presente su tale asset class.
Sfruttando la nostra esperienza di successo nell’ambito dei certificati, stiamo anche valutando di lanciare strumenti a leva.
Gli ETF a leva rappresentano un’evoluzione dei classici ETF e difficilmente saranno scalzati dal top delle gaduatorie per volumi. Un nostro ingresso su questi strumenti amplierebbe e renderebbe piú competitiva l’offerta attuale su ETFPlus.
Continuiamo inoltre a monitorare costantemente la possibilitá di entrare nel campo degli ETC su materie prime, asset class a cui rivolgiamo la nostra attenzione ormai dal 2005.
Anche se ETC ed ETF sono prodotti diversi tra loro hanno caratteristiche che li accomunano e li rendono negoziati nello stesso segmento del mercato.
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