Euri 2

Mercati azionari in ripresa dopo il test di supporti importanti e diretti verso i massimi dell’anno


Iscriviti ai Nostri canali


Mercati azionari in ripresa dopo il test di supporti importanti e diretti verso i massimi dell’anno che rimangono pero’ difficili da superare. Il superamento di 22000 spinge il FTSEMib verso 23000 primo target ….

I principali indici azionari confermano i segnali positivi visti nella scorsa settimana mettendo a segno un altro rialzo significativo. Ancora una volta sono i buoni dati americani a fornire la spinta all’interno di un quadro che rimane tuttavia confuso come dimostra la presenza di una volatilità elevata. I mercati infatti continuano ad essere inseriti in un ampio trading range iniziato ancora a settembre 2009 che ben rappresenta il confronto di idee tra coloro che vedono una continuazione della ripresa in atto da marzo 2009 e quelli che pensano che i listini azionari abbiano corso troppo rispetto alla situazione economica in atto. All’ interno di questo contesto fa un certo scalpore il fatto che i mercati che hanno recuperato maggiormente dai minimi dello scorso anno, siamo quelli che avevano generato questa crisi grazie all’utilizzo di una finanza creativa cioè America e Inghilterra. Movimento per altro confermato nell’ultimo mese con una correzione molto più limitata rispetto agli altri listini

Da un punto di vista tecnico, dopo non essere riusciti a confermare il tentativo di rialzo visto nei primi giorni dell’anno gli indici azionari hanno sviluppato una correzione che li ha portati su livelli di supporto significativi (5400 di Dax a testare la media mo bile a 200 periodi, area 10000 che il Dow Jones ha sempre difeso strenuamente con chiusure settimanali sempre superiori, 1040/44 per l’S&P500) da dove hanno iniziato un ottimo recupero culminato con la rottura/riconoscimento della resistenza intermedia a 5730 per il Dax 1115 per S&P500 mentre il Dow ha avuto un andamento più cauto difendendo il supporto a 10250. Questi livelli mantengono intatta la struttura rialzista di breve con i prezzi diretti adesso verso i rispettivi massimi visti ad inizio anno (6094 per il Dax 1150 per S&P500, 10730 per Dow) dove si decideranno le sorti del mercato. Una violazione infatti darebbe una ulteriore notevole spinta positiva con l’S&P500 diretto verso 1180 e quindi 1250, Dax verso 6250 e 6600, Dow Jones verso 11400 e quindi 11900. Rimane tuttavia poco chiaro quali elementi possano contribuire ad una tale accelerazione dei mercati mentre sembra decisamente più probabile una continuazione della fase laterale in atto fino a dopo l’estate in attesa di riscontri sul piano economico e sulla ripresa occupazionale.

Recupero pure per l’indice domestico FtseMib cresciuto sull’onda degli altri mercati ma che mostra un andamento differente e rimane lontano dai propri massimi segnati a ottobre 2009 dovuto alla performance negativa dei principali titoli bancari che compongono il listino domestico. La discesa dei corsi si è fermata sul supporto chiave a 20500 da dove ha avuto inizio il recupero confermato questa settimana con la violazione della resistenza a 21900/22000. Le attese sono pertanto per una continuazione del momento positivo verso la successiva resistenza posta a 22500 e quindi verso quota 24000. Rimangono invece al momento fuori portata i massimi di periodo registrati a ottobre 2009 a 24558 la cui violazione attiverà il target a 27000/600. Una perdita del supporto a 20500 su base settimanale sarà invece decisamente negativa approfondendo la discesa verso18450/500, ritracciamento del 50% di tutto il movimento partito sui minimi di marzo09 e quindi verso 17600 aprendo di fatto una nuova stagione di negatività.

050310 Dax

050310 DowJones

050310 FtseMib

Analisi Montly
a cura di: Filippo Ramigni – (f.ramigni@tin.it)


Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.