Venerdì 5 marzo sarà quotata su Borsa Italiana la gamma completa degli ETF sul Real Estate (Immobiliare) di Lyxor, l’emittente di ETF leader in Italia con il 68% dei contratti scambiati, il 61% del controvalore negoziato e il 47% del patrimonio (fonte: Borsa Italiana, anno 2009). Salgono così a 85 gli strumenti di Lyxor disponibili a Piazza Affari.
I nuovi ETF sono specializzati su 4 aree geografiche e replicano gli indici Real Estate di MSCI:
Europa: Lyxor ETF MSCI Europe Real Estate;
USA: Lyxor ETF MSCI USA Real Estate;
Asia (escluso Giappone): Lyxor ETF MSCI AC Asia ex Japan Real Estate;
Mondo: Lyxor ETF MSCI World Real Estate.
Gli indici replicati sono composti sia da REIT (Real Estate Investment Trust) sia da società immobiliari attive nel campo della promozione immobiliare e dei servizi al settore (ad es. società immobiliari e di mediazione) e si concentrano quasi esclusivamente su società ad alta e media capitalizzazione. Tutti gli ETF citati sono fondi comuni di investimento, armonizzati Ucits III, con negoziazione in Euro e prevedono la distribuzione di un dividendo annuale a settembre (a giugno per l’ETF sull’Asia). Non sono previsti costi di ingresso o di uscita (a parte i costi di negoziazione del proprio intermediario), mentre la commissione di gestione annua è compresa tra 0,40% e 0,65% a seconda dell’ETF.
“I nuovi ETF sono un tipico strumento di market access – afferma Marcello Chelli, responsabile per l’Italia degli ETF di Lyxor – cioè consentono a chiunque di esporsi ad un mercato che presenta oggettive barriere di accesso. Questi strumenti permettono infatti agli investitori istituzionali e privati di investire nel Real Estate capitali minimi (anche poche decine di Euro), di liquidare la posizione in tempo reale e di beneficiare di costi di gestione e negoziazione estremamente contenuti. Ciò che però è più importante rilevare è che, attraverso l’ETF, è possibile ottenere una diversificazione significativa in termini di numero di immobili, di aree geografiche, di settori e di tipologie di costruzioni (residenziali, commerciali ecc..)”.
Fonte: ETFWorld






