Sul test di area 1.3800 scattano le prese di beneficio sul dollaro e le vendite del biglietto verde permettono all’euro di recuperare il terreno...
perso nelle ultime sedute e di riportarsi a ridosso di quota 1.4000. La rottura del livello di resistenza 1.3950 ha consolidato tale recupero ma la debolezza relativa della moneta unica non ha consentito apprezzamenti di una certa sostanza. In ogni caso l’eurodollaro si allontana dai minimi degli ultimi sei/sette mesi e attende le decisioni della BCE di domani per capire che sostenibilità, dati i tassi ancora fermi all’1%, un sua ulteriore spinta rialzista avrà sui paesi membri, alle prese con deficit fuori controllo.
Il primo piano è naturalmente per la Grecia, dove oggi da Bruxelles sono in arrivo le raccomandazioni ufficiali Ue ad Atene per la correzione del disavanzo eccessivo. Il premier greco Papandreou ha dichiarato ieri che il paese è vittima di un attacco apeculativo senza precedenti, mentre il responsabile alle Finanze Papaconstantinou ha definito le difficoltà di bilancio nazionali un problema per tutta l’eurozona, evidenziando come altri paesi (Spagna e Portogallo) potrebbero presto trovarsi in difficoltà di bilancio simili. Bene l’euro anche contro yen e sterlina: nel primo caso il tasso di cambio ha raggiunto la media mobile oraria a 200 e testa una sua rottura al rialzo come positivo segnale di ulteriore apprezzamento, mentre contro la divisa UK il ritracciamento della notte si è fermato sul supporto 0.8710 mantenendo così un profilo rialzista. Stabile il dollaroyen in area 90.30.
Timido recupero del dollaro australiano dopo il deprezzamento di ieri e la volatilità generata in occaSione della riunione della banca centrale. Stessa situazione si presenta per il dollaro neozelandese. Sul fronte macro l’appuntamento principale è con le indagini congiunturali sullo stato di salute del comparto dei servizi su entrambre le sponde dell’Atlantico; ttenzione per il mercato del lavoro USA con le stime ADP, speSso anticipatrici dei non farm-payroll di venerdì.
Spunti Operativi
Supporti: 1.3950 – 1.3925 – 1.3885 |
Supporti: 125.80 – 125.25 – 124.75 |
Supporti: 90.50 – 91.00 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Dati economici di oggi
| Ora | Nazione | Dato | Previsione | Precedente | Importanza |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.00 | ![]() | GBP Nationwide Consumer Confidence (JAN) | 69.0 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 1.30 | ![]() | AUD Trade Balance (Australian dollar) (DEC) | -2400M | -1700M | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
| 10.00 | ![]() | GBP Purchasing Manager Index Services (JAN) | 56.8 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 11.00 | ![]() | EUR Euro-Zone Retail Sales (MoM) (DEC) | -1.2% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 16.00 | ![]() | NZD Unemployment Rate (4Q) | 6.5% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 16.00 | ![]() | USD ISM Non-Manufacutring Composite (JAN) | 50.1 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
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e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com
















