Euro in discesa nei confronti del Dollaro, dello Yen e della Sterlina. Invariato verso il Franco Svizzero. Dollaro stabile contro lo Yen…………
EURO/DOLLARO
COMMENTO: settimana in correzione per l’ Euro/Dollaro. I corsi non riescono ad andare oltre alle 1,4580, per poi ripiegare con decisione in direzione delle 1,4166. La piena rottura delle 1,4200, fornirebbe ulteriori segnali di debolezza, aprendo le porte all’obbiettivo ribassista individuabile a ridosso delle 1,3800/1,3700; con livello intermedio a 1,4000. Un segnale di ritrovata forza scaturirebbe solo in seguito a recuperi sopra alle 1,4500; tale evento permetterebbe rimbalzi di Euro verso le 1,4700 prima e le 1,4800 in seguito.
DOLLARO/YEN
COMMENTO: contesto immutato per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 92,00 e le 90,30. Solo nuove discese sotto le 90,30 (chiusura di seduta) comprometterebbero ulteriormente il contesto tecnico del Dollaro, favorendo ulteriori indebolimenti verso le 89,00 prima e le 88,00 in seguito. Viceversa la tenuta delle 90,30 manterrebbe valido l’obbiettivo posto a ridosso delle 93,00.
EURO/YEN
COMMENTO: movimento correttivo per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi dall’area 133,60 scivolano in direzione delle 128,70. Per il medio periodo prosegue ancora la fase di estrema indecisione. L’Euro potrebbe continuare a muoversi tra le 138,00 e le 127,00/125,50. Per il breve periodo indichiamo un range più ristretto compreso tra le 133,50 e le 129,00. Un nuovo segnale di forza di Euro scaturirebbe solo sopra alle 133,50 (almeno una chiusura di seduta) per le 138,00. Mentre discese sotto le 129,00 aprirebbero le porte alle 127,00/125,50. In ottica di medio periodo solo la netta violazione delle 138,00/138,50 fornirebbe un valido segnale di recupero da parte dell’Euro che potrebbe spingersi verso le 147,00/149,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: contesto immutato per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 1,4720 e le 1,4800, privi di direzione precisa. Tuttavia permane la fase di debolezza di Euro, dopo la violazione delle 1,5000 e la prolungata fase di congestione.
Il primo obbiettivo del ribasso resta individuabile a ridosso delle 1,4600, e sotto tale area in direzione delle 1,4300. Per le prossime sedute appaiono possibili oscillazioni tra le 1,4600 e le 1,5000. Un primo segnale di ritorno di forza di Euro, che negherebbe la debolezza, si avrebbe solo in seguito a ritorni sopra alle 1,5000/1,5030. In tal caso potremmo assistere a nuovi recuperi verso le 1,5100 prima e le 1,5250.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: ulteriore ripiegamento per l’Euro/Sterlina. I corsi violano le 0,8900 prima e le 0,8850 in seguito, per poi spingersi al test delle 0,8690. Per le prossime sedute la discesa sotto le 0,8850 apre potenzialmente la strada ad ulteriori movimenti correttivi. Confermate violazioni delle 0,8700 fornirebbero un ulteriore segnale di debolezza per le 0,8600 prima e le 0,8450/0,8400 in seguito. Un primo input di forza da parte di Euro scaturirebbe sopra alle 0,8850. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori rivalutazioni verso le 0,9050 prima e le 0,9200 in seguito.
Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano








