RUSSIA_MATRIOSCHE

25/11/09 La Russia in controtendenza


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Diffuso negli Stati Uniti dalla Conference Board il dato sulla fiducia dei consumatori americani di novembre, in aumento a 49.5, oltre le attese di 47.3 (dato precedente a 47.7).
Comunicato anche l’indice dei prezzi delle case di settembre, invariato su base mensile, con il consensus …..

che si attendeva invece un incremento dello 0.2% (il dato precedente registrava una flessione dello 0.3%).
Diffuso infine dalla Federal Reserve Bank di Richmond l’indice manifatturiero di novembre, con un valore di 1, inferiore alle attese degli analisti a 10 (dato precedente a 7).
Attenzione focalizzata anche sulla banca centrale Russa che ha rivisto al ribasso i tassi di interesse, tagliando il tasso per le operazioni di rifinanziamento di mezzo punto percentuale al 9%, sui minimi mai registrati. Si tratta della nona riduzione operata nel 2009.
La crescita della domanda mondiale di petrolio sarà superiore a quella dell’offerta, l’anno prossimo, e questo farà abbassare le scorte accumulate dall’inizio della crisi economica.
E’ quanto sostiene un sondaggio Reuters con dieci analisti. La domanda dovrebbe aumentare di 1,3 milioni di barili di petrolio al giorno nel 2010, per arrivare a quota 85,9 milioni. Parallelamente la crescita della produzione proveniente dai Paesi non Opec e quella di gas naturale dei membri Opec dovrebbe attestarsi intorno a 800.000 barili al giorno.

“La domanda chiave per i prezzi è l’offerta”, dice Costanzo Jacazio, analista a Barclays Capital. “Il 2010 sarà veramente un anno cerniera: se l’economia continuerà a comportarsi così bene come nel primo stadio della ripresa, credo che nel 2011, la domanda sarà uguale o superiore a quella del 2008”.
La produzione non Opec è attesa in media intorno ai 51 milioni di barili al giorno nel 2010, in salita da 50,8 milioni, mentre quella Opec di Gnl – che non è soggetta alle quote di produzione – è vista salire a 5,6 milioni di barili, con un balzo di oltre il 20% dal 2008.
Qualora i membri Opec riusciranno a mantenere i livelli delle attuali quote di produzione, includendo anche la produzione di petrolio dall’Iraq pari a 28,9 milioni, le scorte di greggio potrebbero scendere di circa 150 milioni di barili l’anno prossimo.

Spunti Operativi

Dati economici di oggi

OraNazioneDatoPrevisionePrecedenteImportanza
8.00Gfk Consumer Confidence Survey (Dec)4
10.30Gross Domestic Product (YoY) (3Q)-5.2%
10.30Gross Domestic Product (QoQ) (3Q)-0.4%
14.30Personal Income (MoM) (Oct)0%
14.30Personal Consumption Expenditures (Oct)-0.5%
14.30Personal Consumption Expenditure Deflator (Oct)-0.5%
14.30Initial Jobless Claims (Nov 21)505K
14.30Durable Goods Orders ex Transportation (Oct)0.9%
14.30Durable Goods Orders (Oct)1%
14.30Core Personal Consumption Expenditure (YoY) (Oct)1.3%
14.30Core Personal Consumption Expenditure (MoM)0.2%
16.00Reuters/Michigan Consumer Sentiment Index (Nov)70.6
16.00New Home Sales (MoM) (Oct)-3.6%
16.00New Home Sales (Oct)402K
20.00FOMC Minutes

L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Analisi Daily

a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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