Di seguito l’analisi settimanale dei principali tassi di cambio….
Euro Dollaro: Dollaro in lieve recupero in questa settimana sull’Euro dove le dichiarazioni di Trichet che hanno frenato gli entusiasmi circa una ripresa economica più veloce di quanto si preveda e soprattutto da parte di Bernanke che ha sottolineato nuovamente che un dollaro debole non è negli interessi degli Stati Uniti, ha fatto sì che il biglietto verde testasse ben 2 volte il supporto in area 1.4820, muovendosi in un canale di oscillazione con resistenza a 1.5015.
Il trend continua ad essere moderatamente rialzista e potrebbe avere una conferma dalla rottura della resistenza a 1.5065, anche se il doppio massimo a 1.4990 senza lo sfondamento di questo livello ha dato conferma della lieve forza di dollaro registrata in questa settimana.
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Euro – Yen:
L’incertezza registrata sui mercati azionari in questa settimana insieme alla fisiologica prudenza che investe gli operatori con l’avvicinarsi della chiusura dell’anno ha favorito un ritorno dello yen sull’euro registrando un recupero dal massimo di inizio settimana a 134.30 al doppio test registrato sul supporto a quota 131.75.
La decisione della BoJ che ha lasciato i tassi invariati a 0.10% basata anche sulla prospettiva di deflazione che, secondo il board, dovrebbe caratterizzare la prima parte del 2010, ha rafforzato il convincimento di persistere con una politica monetaria espansiva e con un rialzo dei tassi previsto non prima del 2011.
Questo dovrebbe favorire un indebolimento dello Yen se non nella prossima settimana di sicuro entro la fine dell’anno.
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Dollaro – Yen:
Continua la debolezza di dollaro sullo yen che per tutta la settimana non è mai riuscito riproporre i livelli di inizio settimana.
Il supporto a 89.60 potrebbe rilevarsi un livello importante per capire se possa esserci un ulteriore spazio di indebolimento del dollaro prima a quota 88.00 e poi a 87.00 minimi che non si registrano da un anno a questa parte.
Il mancato sfondamento di tale supporto porterebbe a una ripresa del dollaro facendo oscillare il cambio in una banda compresa tra il supporto precedentemente citato e la resistenza a quota 90.50 con ampi margini di rafforzamento del dollaro in caso di rottura di tale livello.
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Dollaro – Franco Svizzero:
Sembra che si sia arrestata la discesa del dollaro sulla valuta svizzera.
Il minimo di 1.0050 non è stato più toccato da inizio settimana e i minimi crescenti hanno sempre rispettato la trendline rialzista sul grafico orario.
La rottura della resistenza a quota 1.0200 ha poi confermato questo trend a favore del biglietto verde.
Ritracciamenti in settimana sono possibili ma la view in generale rimane pro-dollaro
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Sterlina – Dollaro:
Apertura di settimana positiva per la sterlina sul dollaro che ha registrato massimi che non si vedevano dallo scorso agosto a quota 1.6875.
Tuttavia le dichiarazioni della BoE circa una ripresa lenta dell’economia inglese spinge il Board a vedere di buon occhio una sterlina “weak” (debole) perché utile per la ripresa finché i consumi rimangono deboli.
Questo ha spinto giù la moneta inglese fino al minimo di settimana a quota 1.6460.
Lo sfondamento di questo supporto insieme a quello a quota 1.6250 confermerebbe il trend ribassista con target in area 1.60.
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L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Analisi Weekly
a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com













