Intervista a Daniela Ballabio, di BNP Paribas AM SGR, in rappresentanza di EasyETF

  • Home
  • Analisi ETF
  • Intervista a Daniela Ballabio, di BNP Paribas AM SGR, in rappresentanza di EasyETF

Iscriviti ai Nostri canali


Fonte: ETFWorld.it – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

Intervista a: Dott.ssa Daniela Ballabio – Responsabile Marketing Distribuzione Esterna e Istituzionali di BNP Paribas AM SGR, in rappresentanza di EasyETF

06 Novembre 2009

EasyETF è un emittente presente sul mercato italiano ed europeo da diversi anni e si è sempre distinto per l’innovazione dei prodotti.Cosa ci può dire di EasyETF, quali sono le particolarità intrinseche delle vostre proposte nell’ambito degli ETF e quali le prospettive derivanti dalle ultime modifiche societarie?

Come correttamente ha ricordato, la caratteristica fondamentale che ci riguarda è l’innovatività, in quanto fin dalla sua nascita EasyETF si è distinto come emittente di ETF “pioniere” in alcune classi di attivo e aree geografiche.

Intendiamo mantenere questo elemento distintivo anche in seguito alle novità societarie che ci riguardano. Nello specifico, ricordo che BNP Paribas AM – la società di asset management del Gruppo BNP Paribas– sta assumendo oggi la responsabilità della gestione di tutta la gamma EasyETF che, dal 2005 fino a maggio 2009, era invece stata condivisa con AXA IM.

BNP Paribas crede fermamente al potenziale di sviluppo del mercato degli Etf ed è per questo BNP Paribas mette oggi questi strumenti al centro del suo sviluppo puntando sulle sinergie derivanti dall’unione delle competenze del suo polo di gestione degli attivi e del suo polo di banca d’investimento. Non solo per quanto attiene alle specifiche attività gestionali e di market making, ma anche in termini di servizio al cliente.

Dal 6 ottobre avete quotato sul mercato italiano sei nuovi ETF che portano il totale della vostra gamma a 13. Questi 6 nuovi ETF sono tutti azionari. Ci può parlare delle loro caratteristiche e particolarità?

Abbiamo deciso di quotare sei ETF azionari in ottica di completamento della nostra offerta sul mercato italiano, sul quale avevamo quotato, dal 2006, 3 ETF obbligazionari, 2 sulle commodities, 1 sull’immobiliare quotato e uno sul mercato azionario zona Euro.
I nuovi ETF possono essere classificati in due grandi categorie: quelli su indici tradizionali e quelli sui Paesi emergenti.

Tra i primi:
• EasyETF Euro Stoxx 50: azionario Europa che si pone l’obiettivo di replicare la performance dell’indice di riferimento dell’Eurostoxx, costituito dalle azioni più capitalizzate e liquide dei paesi dell’area Euro;
• EasyETF S&P 100: azionario USA, negoziato in euro ma senza copertura di cambio, si pone come obiettivo di replicare il più fedelmente possibile la performance dell’indice S&P 100, composto da azioni delle 100 maggiori imprese americane in termini di capitalizzazione di borsa;

Nella categoria Paesi emergenti troviamo:
• EasyETF DJ South Korea Titans 30: il suo obiettivo è replicare il più fedelmente possibile la performance dell’indice Dow Jones South Korea Titans 30, composto dalle 30 azioni più liquide e a maggiore capitalizzazione della Corea del Sud;
• EasyETF South Africa FTSE/JSE Top 40: punta a replicare il più fedelmente possibile la performance dell’indice FTSE/JSE Top 40. L’indice, composto e calcolato in partership tra FTSE e la borsa di Johannesburg, comprende le 40 maggiori azioni in termini di capitalizzazione della borsa di Johannesburg;
• EasyETF S Box BNP Paribas Next 11 Emerging fund: il suo obiettivo è replicare il più fedelmente possibile la performance dell’indice S-Box BNP Paribas Next 11 Core 8 Emerging Countries, composto da azioni di imprese rappresentative dei mercati azionari degli 11 paesi considerati i futuri paesi emergenti: Bangladesh, Egitto, Indonesia, Iran, Corea, Messico, Nigeria, Pakistan, Filippine, Turchia e Vietnam. Al momento l’indice comprende titoli appartenenti a 8 degli 11 paesi citati;
• EasyETF FTSE Xinhua China 25: il suo obiettivo è replicare il più fedelmente possibile la performance dell’indice FTSE/Xinhua China 25. Questo indice è costituito dalle azioni delle 25 imprese cinesi più liquide quotate alla borsa di Hong Kong: le H Shares (imprese della Repubblica Democratica Cinese) e le Red Chips (imprese ubicate fuori della Repubblica Democratica Cinese ma spesso detenute dal governo cinese).

Si discute molto sulla tipologia di replica degli ETF e della possibilità di replicare l’indice di riferimento tramite una replica fisica, ovvero tramite l’acquisto di tutti i titoli presenti nel paniere dell’indice, o tramite una replica sintetica con l’utilizzo di swap.
Voi come vi ponete all’interno di questa discussione e perchè?

Noi abbiamo un approccio misto, nel senso che, in base alla tipologia dell’indice sottostante il gestore (BNP Paribas AM) definisce quale sia il tipo di replica migliore da adottare. Ogni meccanismo di replica infatti, comporta vantaggi e svantaggi.

Per esempio, con la replica piena, il gestore può dare in prestito alcuni dei titoli in portafoglio ed ottenere quindi degli extra-rendimenti; ma al contempo richiede, per esempio, che gli indici siano perfettamente replicabili. Tra i vantaggi della replica sintetica va sicuramente ricordato quello relativo all’ottimizzazione fiscale.
Noi riteniamo che il gestore apporti valore aggiunto definendo per ogni ETF quali sia il metodo di replica migliore.
Pensiamo che questo sia uno dei vantaggi che fornisce la nostra struttura, che vede un vero e proprio Asset Manager ad occuparsi dell’attività di gestione di questi prodotti.

Il mercato italiano presenta caratteristiche diverse dalle altre piazze borsistiche europee, visto che alla preponderante presenza degli investitori istituzionali si affianca un importante numero di investitori retailers. Come pensate di rivolgervi a queste due fasce di investitori che si presentano così diversi?

Da sempre il nostro approccio è stato più orientato agli investitori istituzionali. Questo è anche uno dei motivi per cui in Italia avevamo quotato una piccola parte degli ETF che compongono la nostra gamma. Dallo scorso anno la nostra politica commerciale si è aperta maggiormente al pubblico retail, che è molto attivo su Borsa Italiana. Abbiamo pertanto deciso di quotare altri EasyETF sul mercato italiano per essere più facilmente utilizzati anche dagli investitori privati. Inoltre, per lo stesso scopo, nel mese di ottobre è partita una campagna pubblicitaria che ci vede presenti sui principali siti finanziari e su alcune pubblicazioni a diffusione nazionale.

Il mercato degli ETF, in Italia ed in Europa, pur essendo relativamente giovane presenta delle gerarchie consolidate dove i primi tre emittenti monopolizzano il mercato. Come pensate di muovervi per migliorare il vostro posizionamento e quali passi pensate sia necessario effettuare?

Direi che il nostro modello di sviluppo si è da sempre basato su un approccio “pionieristico”, che in passato ci ha visto lanciare per primi degli ETF su classi di attivo o aree geografiche particolari (primi ad avere ETF su indici di futures su commodities, primi su Egitto ed Emirati Arabi, primi su tematiche ambientali quali le emissioni di anidride carbonica). Sicuramente questo tipo di sviluppo ci caratterizzerà anche in futuro.
E’ comunque nostro obiettivo anche quello di fornire una piattaforma di ETF completa, in grado di soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Proprio per questo motivo la gamma EasyETF nel corso del 2008 e nei primi mesi del 2009 è stata più che raddoppiata.

In termini di rapporti con la clientela, manteniamo sicuramente un focus sulla clientela istituzionale, che viene seguita sia dai sales dell’investment banking sia da quelli dell’Asset Management, aprendoci però maggiormente anche al pubblico della clientela privata.

Il numero di 13 ETF è sicuramente importante, ma è altrettanto evidente che per un completamento di gamma altri ETF dovranno affiancarsi a quelli già presenti. Quali sono gli ETF che in futuro lancerete e su quali temi pensate che ci si dovrà focalizzare?

Direi innanzitutto le prime settimane di novembre arriveranno in Italia altri due ETF della nostra gamma: l’ EasyETF EuroMTS EONIA (ETF sul mercato monetario euro) e l’EasyETF Euro Stoxx 50 Double Short:, che punta a offrire offrire una performance inversamente doppia rispetto a quella dell’indice azionario europeo DJ Euro Stoxx 50. Per il momento ci concentriamo sulle nuove quotazioni che abbiamo recentemente effettuato. Valuteremo nei prossimi mesi se e come completare ulteriormente la nostra offerta in Italia.

ETFWorld

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.