Prosegue lo scenario di fondo che sta caratterizzando i mercati finanziari in questo ultimo trimestre 2009: borse euforiche, dollaro debole ed oro record. I listini azionari continuano la loro marcia di recupero nonostante alcune trimestrali non esaltanti, General electric e Bank of America …..
su tutte, ma comunque spinti dagli ottimi risultati di Goldman Sachs e Jp Morgan e dalle scommesse per altre positive sorprese sugli utili aziendali e per una ripresa economica più decisa delle attese. Nuovo record del 2009 per le Borse di Milano, Londra, Parigi e Francoforte; bene i titoli bancari, energetici e in generale quelli legati all’andamento delle materie prime; cala il rischio azionario con l’indice Vix sceso a 22, un livello che non si vedeva da settembre 2008.
Non tutti gli economisti sono ovviamente concordi in tal senso, e soprattutto coloro che credono poco agli indicatori di tendenza in questa fase negativa del ciclo economico sono molto più prudenti e puntano il dito sull’eccessiva liquidità a bassi tassi di interesse, sulla soffferenza del mercato del lavoro e dei deficit pubblici. In questo clima si inserisce la debolezza del dollaro statunitense e un’oro oramai strutturalmente al di sopra dei 1000 dollari l’oncia, capace di aggiornare il proprio record storico di seduta in seduta.
Su fronte del biglietto verde i “pericoli” maggiori, nel senso che la sua consolidata debolezza sul mercato valutario stà cominciando a mettere in discussione non solo la forza dell’economia americana ma anche la sua leadership politica. Se un dollaro debole svaluta i debiti della superpotenza USA e sostiene la sua ripresa, oltreoceano non sono così soddisfatti di rivedere l’eurodollaro al di sopra di 1.50: Trichet è stato chiaro e parla di intesa tra le parti per far sì che la divisa USA torni ad apprezzarsi.
Intanto il petrolio si mantiene stabilmente sopra i 70 dollari al barile e punta deciso quota 80, soglia più volte mezionata dagli addetti ai lavori come critica per i rischi connessi sulla crescita globale.
Per la settimana entrante si attendono dati sulla produzione industriale e sui prezzi alla produzione delle principali economie; la banca del Canada si riunisce per decidere sul costo del denaro relamentre la Banca del Giappone e Banca di Inghilterra renderanno noti i loro outlook sulla situazione economica e sullo stato di salute delle loro monete
Spunti Operativi
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Dati economici di oggi
| Ora | Nazione | Dato | Previsione | Precedente | Importanza |
|---|---|---|---|---|---|
| 11.00 | ![]() | Construction Output s.a (MoM) (Aug) | -2 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 14.30 | ![]() | Foreign investment in Canadian securities (Aug) | $0.35B | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 14.30 | ![]() | Canadian Investment in Foreign Securities (Sep) | $0.53B | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 19.00 | ![]() | NAHB Housing Market Index (Oct) | 19 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com














