Da seguire: Area Euro. – L’indice IFO sintetico dovrebbe registrare il sesto aumento consecutivo a settembre, salendo a 91,8 da 90,5 di agosto. Dovrebbe migliorare più la valutazione della situazione ….


corrente (a 87,8 da 86,1) che non la componente aspettative (a 95,3 da 95). L’indagine pubblicata ieri dalla Banca del Belgio ha evidenziato un calo degli ordini dall’estero, il ché suggerisce rischi verso il basso per la lettura dell’indice IFO.
Stati Uniti
– Le vendite di case esistenti dovrebbero aumentare per il quinto mese consecutivo a 5,35 milioni di unità ann. da 5,24 milioni di luglio.
Ieri sui mercati
L’annuncio di politica monetaria della Fed è stato seguito da un calo dei rendimenti sugli UST e da una brusca correzione dei listini azionari (S&P500 -1%). Nonostante la conferma dello status quo per un periodo considerevole, il dollaro ha recuperato terreno, muovendosi ancora una volta in sintonia con gli indici azionari. L’euro è ritornato intorno a 1,4700. Le quotazioni petrolifere hanno esteso il brusco calo della mattina: il light crude si è assestato sotto quota 69 dollari. Weber (Bundesbank) si è detto fiducioso che il G-20 di Pittsburgh conseguirà progressi significativamente più ampi rispetto alle riunioni intermedie, segnalando che ormai c’è un ampio consenso su temi e agenda. Molta cautela sulla sostenibilità della ripresa è stata espressa da King e Barket, membri del Monetary Policy Committee della Banca d’Inghilterra. Secondo King il deprezzamento della sterlina aiuta la correzione degli squilibri.
Area Euro
La stima preliminare dei PMI di settembre mostra un ulteriore recupero di quota nel manifatturiero a 49,0 da un precedente 48,2. Nei servizi, l’indice di attività torna sopra 50 (50,6).
L’indagine pubblicata dalla Banca del Belgio mostra un peggioramento di clima nel manifatturiero a fronte di un calo degli ordini dall’estero.
L’indagine dell’INSEE presso le imprese manifatturiere mostra un netto miglioramento tra fine luglio e fine settembre a 85 da un precedente 78.
Nel complesso le indagini di settembre finora disponibili suggeriscono che la sostenibilità della ripresa è ancora incerta ma sono comunque coerenti con le nostre previsioni di un ritorno a tassi di crescita del PIL moderatamente positivi nel 2° semestre del 2009.
Francia. La spesa per consumi è calata a sorpresa nei mesi estivi (luglio -1,2% m/m, agosto del -1,0% m/m), per effetto del rientro delle vendite di auto all’esaurirsi degli incentivi. I dati estivi introducono il rischio di una stagnazione dei consumi nei dati di contabilità nazionale. Le prospettive per la spesa delle famiglie non sono particolarmente rosee dal momento che la crisi comincerà a far sentire il suo effetto sul mercato del lavoro nel 2° semestre del 2009 e allo scemare dello stimolo di politica fiscale.
Stati Uniti
La riunione del FOMC si è conclusa con i risultati attesi: scenario congiunturale migliore, ma ancora fragile, tassi fermi “per un periodo esteso”, ammontare dei programmi di acquisto di asset invariati ma in via di chiusura, con diluizione graduale degli interventi (e scadenza estesa per MBS).
Analisi Daily
a cura di: Intesa Sanpaolo S.p.A.
Appendice
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