Euro ancora in leggero recupero contro Dollaro, Sterlina e Yen. Stabile verso il Franco Svizzero. Dollaro invariato nei confronti dello Yen…….
EURO/DOLLARO
COMMENTO: ultima settimana ancora in salita per l’ Euro/Dollaro. I corsi dall’area 1,4700 si sono spinti in direzione delle 1,4850, primo obbiettivo indicato. La violazione avvenuta dell’area 1,4500/1,4550 ha fornito un segnale di ulteriore forza di Euro, valido per il medio periodo. Ora l’Euro dovrà confrontarsi con la prima area / obbiettivo individuabile a ridosso delle 1,4800/1,4900. Per il breve periodo il livello potrebbe frenare la spinta rialzista di Euro e innescare movimenti correttivi verso le 1,4500/1,4450, dove saremmo nuovamente venditori di Dollari. Per il medio periodo si conferma l’obbiettivo situato a ridosso delle 1,5300/1,5400. Sarebbe solo la violazione delle 1,4350/1,4250 a compromettere il trend rialzista di Euro e a fornire un segnale di inversione a favore di Dollaro.
DOLLARO/YEN
COMMENTO: contesto immutato durante l’ultima settimana per il Dollaro/Yen. I corsi oscillano tra le 90,00 e le 92,50. La violazione dell’importante area supportava indicata 92,50/92,00 apre le porte ad ulteriori movimenti correttivi. Si segnala un possibile obbiettivo verso le 88,00/87,00. A questo punto solo il recupero delle 92,50 negherebbe gli ultimi segnale di debolezza di Dollaro, aprendo le porte a nuovi rimbalzi in direzione delle 93,20 prima e delle 94,50 in seguito.
EURO/YEN
COMMENTO: ancora recupero per il cross Euro/Yen durante l’ ultima settimana. I corsi dall’area 133,50 si spingono verso le 135,50 per poi correggere a 134,50. La violazione delle 134,00 conferma la tenuta dell’area supportiva a 131,00, oltre che delineare una figura di doppio minimo. L’obbiettivo potenziale della figura rialzista è situato a ridosso delle 137,50/138,00, importante area di resistenza valida per il medio periodo. Un primo segnale di ritorno di debolezza di Euro si avrebbe solo sotto le 1,3400/1,3350, per le 1,3200/1,3150. Solo sotto quest’ultimo livello assisteremmo ad un deciso segnale di debolezza di Euro valido per il medio periodo e implicazioni a 127,00/126,00. Sempre in ottica di medio periodo, solo la netta violazione delle 138,00/138,50 fornirebbe un valido segnale di forza da parte dell’Euro che potrebbe spingersi verso le 147,00/149,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: leggera discesa durante l’ ultima settimana per l’Euro/Franco Svizzero. I corsi dall’area 1,5200/1,5230 stornano verso le 1,5100. Un primo segnale di debolezza di Euro scaturirebbe sotto le 1,5100; tale evento aprirebbe le porte alle 1,5000. Un segnale direzionale e di forza di Euro si avrebbe solamente sopra le 1,5330/1,5350, con test verso le 1,5800/1,5900. Un input più marcatamente ribassista si avrebbe con la perforazione di 1,5000, con obiettivo 1,4850 e poi i minimi a 1,4580.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: ancora una decisa spinta rialzista per l’Euro/Sterlina durante l’ ultima settimana. I corsi dall’area 0,8920 si spingo fin verso le 0,9080, area del primo obbiettivo segnalato . Ora l’Euro dovrà confrontarsi con la prima area obbiettivo individuabile a ridosso delle 0,9000/0,9100. Per il breve periodo il livello potrebbe frenare la spinta rialzista di Euro e innescare movimenti correttivi verso le 0,8900/0,8800, dove saremmo nuovamente venditori di Sterlina. Per il medio periodo, la violazione delle 0,9100 confermerebbe l’obbiettivo situato a ridosso delle 0,9400/0,9500. Un primo segnale di debolezza di avrebbe in seguito a ritorni sotto alle 0,8800/0,8700, per le 0,8500 prima e le 0,8400 in seguito. Tuttavia un segnale di allerta per l’Euro si avrebbe solo sotto le 0,8500/0,8400 per le 0,8150/0,8100.
Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano








