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20/07/09 Questa settimana è stata una settimana di rialzi


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Questa settimana è stata una settimana di rialzi. I dati sulle trimestrali hanno sorpreso gli operatori e l’universo degli investitori contro tutte le aspettative. Attese che si attestavano su..

livelli moderatamente positivi ma non fino al punto di sollevare le Piazze mondiali di oltre 5 punti percentuali. Non sono stati fatti interventi di politica monetaria nei diversi stati e la decisione del FOMC è stata quella di attendere nuovi presupposti per effettuare un’eventuale manovra restrittiva. Segnali di miglioramento stanno arrivando da tutti i poli: ma è un miglioramento che si traduce in una “riduzione del peggioramento” e non tutti gli analisti, investitori e consumatori, sono convinti che il peggio sia passato. E’ una fase di incertezza dove anche i dati positivi fanno fatica a produrre i propri effetti e le indicazioni di una concreta ripresa sono proiettate in un 2010 avanzato. Il prezzo del petrolio nell’ultima settimana ha mostrato un atteggiamento rialzista, con qualche indecisione di inizio settimana, muovendosi prima sotto i 60$ al barile per poi riprendere quota a circa 65$ in chiusura di settimana. Sale la fiducia dei consumatori asiatici e sale anche il pil della Cina. Durante la settimana tra i dati di maggior rilievo sono messi in evidenza i risultati delle trimestrali da parte di Goldman Sachs che ha maturato utili di gran lunga superiori rispetto alle attese così come quelli di Citigroup: informazione, evidentemente, che cade sul campo “a pioggia” influenzando la ripresa del comparto bancario nelle diverse borse. In Europa si è assistito al dato deludente dello Zew (fiducia degli investitori istituzionali riguardo il mercato) per sottolineare ancor più la presenza di un sentiment caratterizzato da incertezza e avversione al rischio. Le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite e un ulteriore miglioramento, sia pur leggero, è stato evidenziato dal mercato immobiliare dove la costruzione di nuove abitazioni è aumentato a 580000 unità.

Principali tassi di cambio

Euro – Dollaro:

Leggermente rialzista il trend del cambio euro dollaro ma non sfonda la resistenza a quota 1.4200. Dai primi di giugno si sta muovendo lateralmente tra un supporto a 1.3815 e una resistenza a 1.4150. Un apprezzamento del dollaro potrebbe spingere il cambio nuovamente a supporto che se sfondato scivolerebbe probabilmente in area 1.3650: a questo punto verrebbe violato anche un supporto rialzista disegnato da fine febbraio. Dall’altra parte, invece, il rafforzamento della moneta interna farebbe balzare il cambio prima in area 1.4310 e poi in area 1.4410.

Trend
Rialzista
>>Neutrale
Ribassista

Supporti:
1.3850 – 1.3730
Resistenze
1.4370 – 1.4550

Euro – Yen:

Più volte in settimana il cambio Euro yen è rimbalzato sul supporto in area 131.70 e testando una resistenza a 133.00 corrispondente anche con i suoi massimi su cui si è riportato a ridosso proprio nelle ultime ore. Dall’inizio della settimana il pair ha tracciato un movimento al rialzo che se dovesse perdurare potrebbe testare nuove resistenze in area 134.80 prima e 137.00 in un secondo momento. Un deprezzamento dell’euro, invece potrebbe riportare il cambio a ridosso del supporto a 130.50 che era stato sfondato dopo il collasso della moneta interna all’inizio della seconda settimana del mese (minimi a 127.00).

Trend
Rialzista
Neutrale
>>
Ribassista

Supporti:
129.60 – 128.20
Resistenze
134.50 – 136.80

Dollaro – Yen:

Da inizio settimana il dollaro si è ripreso notevolmente dopo lo scivolone dei giorni precedenti. Il dollaro si è riportato in area 93.50 dopo aver toccato massimi a 94.45. Un trend moderatamente rialzista con tante incertezze per i prossimi eventi. Un apprezzamento del dollaro e lo sfondamento della resistenza a 94.45 potrebbe spingere il cambio verso i livelli di fine giugno: 95.07 e 96.70. Se invece il movimento rialzista fosse solo un ritracciamento un possibile e nuovo apprezzamento della valuta nipponica farebbe ricadere il cambio ancora tra 92.80 e 91.80: questo ultimo livello si è rivelato un forte supporto.

Trend
Rialzista
Neutrale
>>
Ribassista

Supporti:
92.80 – 91.80
Resistenze
95.00 – 97.00

Dollaro – Franco Svizzero:

Il cambio dollaro franco svizzero lateralizza in un canale con un supporto a 1.0730 e una resistenza a 1.0780. Deboli movimenti e un falso segnale di un apprezzamento del biglietto verde per riportarsi su un livello superiore tra 1.0780 e 1.0820. L’incertezza induce il cambio molto probabilmente in attese delle notizie della prossima settimana che arriveranno anche con la discussione di Bernanke. Un collasso del dollaro trascinerebbe il cambio su due livelli potenzialmente raggiungibili: 1.0700 e 1.0660. Diversamente un apprezzamento della moneta statunitense potrebbe far rimbalzare nuovamente il cambio tra 1.0780 e 1.0855.

Trend
Rialzista
>>Neutrale
Ribassista

Supporti:
1.0700 – 1.0665
Resistenze
1.0850 – 1.0930

Sterlina – Dollaro:

Il cable si sta avvicinando al supporto rialzista iniziato i primi di marzo del 2009. Dopo aver toccato un doppio minimo in area 1.6035 il cambio non ha sfondato la resistenza di 1.6500. Il trend sembra continuare in laterale in attesa di nuovi eventi che potrebbero delineare con maggiore certezza la direzione del cambio. Un possibile apprezzamento della sterlina potrebbe far rimbalzare il cambio in area 1.6600 corrispondente con i livelli di fine giugno. Mentre un rafforzamento del biglietto verde farebbe testare il cable al supporto di 1.6180 ed eventualmente a 1.6110.

Trend
Rialzista
>>
Neutrale
Ribassista

Supporti:
1.6180 – 1.6110
Resistenze
1.6470 – 1.6650

L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Analisi Weekly

a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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