Da seguire: Area Euro – Italia. Ci attendiamo un lieve rimbalzo per gli ordini industriali nel mese di maggio, di 0,5% m/m, da -3,7% m/m precedente. In linea con….

il miglioramento degli indici di fiducia ISAE e PMI e con il rallentamento del ritmo di contrazione dell’attività nel settore industriale, il dato dovrebbe confermare i segnali di stabilizzazione dell’economia.
Stati Uniti
– I nuovi cantieri a giugno sono previsti in calo a 510 mila da 532 mila di maggio. I dati confermerebbero la stabilizzazione dei nuovi cantieri in un range relativamente ristretto all’interno del quale fluttuano da marzo (450-530 mila). Le vendite di nuove case non hanno un trend in ripresa, anche se danno segnali di stabilizzazione: le stesse indicazioni dovrebbero emergere dai cantieri. Le nuove licenze dovrebbero scendere marginalmente a 510 mila (da 518 mila di maggio).
Ieri sui mercati
Ripresa dell’avversione al rischio sulla scia degli attentati di Giacarta: si osserva un lieve arretramento del dollaro sullo yen (93,7-93,8) e dell’euro sul dollaro, un’inversione di marcia degli indici azionari (visibile sui mercati asiatici e sui futures), un rimbalzo dei corsi degli UST. Per la sterlina, oltre che le ripercussioni generali del piccolo flight to quality, derivano riflessi negativi anche dall’allarme del FMI sul rischio di sell-off a cui sarebbe soggetta la moneta britannica.
Per ragioni temporali, la chiusura dei mercati obbligazionari europei è condizionata prevalentemente dall’andamento precedente positivo dei prezzi azionari e dal calo del VIX a 25: i titoli tedeschi avevano sperimentato un aumento della pendenza 5-2 anni di 3pb. Ottima performance dei Btp contro Bund: lo spread decennale si chiude di altri 6pb. Nuova marginale flessione degli Euribor: il trimestre è stato rilevato a 0,969%.
Area Euro
Francia. L’indice dei prezzi al consumo è cresciuto di 0,1% m/m a giugno da 0,2% m/m di maggio, al di sotto delle attese (0,2% m/m), per un calo dell’inflazione annua a -0,5% da -0,3% a/a. L’inflazione francese è vicina a un punto di minimo, ma rimarrà negativa fino a settembre/ottobre e per la media del 2010 si situerà più vicina all’1% che al 2%.
Italia. La bilancia commerciale coi paesi UE ha registrato a maggio un attivo di 631 milioni di euro, da -193 miliardi di aprile (rivisto da -221). Le esportazioni mensili tornano positive dopo le pesanti contrazioni dei mesi precedenti. Ancora in calo le importazioni: -1,7% m/m (-30,8% a/a).
Stati Uniti
Peggiora leggermente l’indice della Fed di Philadelphia a luglio dopo essere aumentato significativamente il mese scorso. L’indice cala a -7,5 da -2,2. In peggioramento le voci occupati (a -25,3 da -21,8), prezzi ricevuti (a -21,5 da -16,6) e consegne (a -9,5 da 2,1). In miglioramento invece i sotto-indici relativi agli ordini (nuovi ordini: a -2,2 da -4,8; ordini inevasi a -14,6 da -19,6) e ai prezzi pagati (a -3,5 da -13). Peggiora anche l’indice sulle aspettative a 6 mesi in calo a 51,9 da 60,1.
I nuovi sussidi di disoccupazione calano di 47 mila unità a 522 mila nella settimana conclusa l’11 luglio, da 569 mila della settimana precedente (rivisto da 565 mila). Si tratta del livello più basso da gennaio 2009. La media mobile scende a 584.500 da 607.000. Calano significativamente anche i sussidi esistenti di 642 mila unità a 6,273 da 6,915 milioni nella settimana conclusa il 4 luglio. Il dato, migliore delle attese, potrebbe essere stato influenzato dalla tipica stagionalità del mese di luglio.
Sale da 15 a 17 l’indice NAHB di fiducia dei costruttori edili.
Analisi Daily
a cura di: Intesa Sanpaolo S.p.A.






