Da seguire: Area Euro: – Germania. La stima finale dell’inflazione tedesca ha confermato il dato preliminare. I prezzi al consumo sono in crescita dello..

0,4% m/m sia per quanto riguarda l’indice nazionale che armonizzato, in seguito, soprattutto, al rincaro dei prezzi dei carburanti nel mese di giugno. Il CPI annuo si conferma in rialzo di un decimo a 0,1% a/a, mentre l’armonizzato è stabile. Ci attendiamo che l’inflazione tendenziale scenda in territorio negativo da luglio.
Ieri sui mercati
Grande volatilità dello yen, che ha marcato il massimo del giorno a 91,78 contro dollaro prima di assestarsi intorno a 93. L’euro, relativamente stabile rispetto al dollaro, viene scambiato questa mattina a 129,8 yen. La sterlina continua a perdere terreno sul dollaro, tanto che ieri è scesa per la prima volta dal 9 giugno sotto quota 1,60, per quanto solo transitoriamente. Prosegue il calo dei tassi Euribor, ancora depressi dall’abbondanza di liquidità: il trimestre è a 2,9pb dal refi, che a sua volta è oltre 60pb sopra Eonia. Bassa domanda alle aste di fondi a 3 e 6 mesi. Netto ribasso dei rendimenti sulla curva UST (12-15pb sulle scadenze 5-30 anni); positivi anche i titoli di stato europei, sebbene l’escursione dei tassi sia più limitata (1-4pb) e pressoché parallela sul tratto 2-10 anni. Continua l’allargamento dello spread Btp-Bund. Il tracollo dei corsi petroliferi si è esteso a USD 60,4 dollari sul Brent Crude.
Area Euro
Germania. La produzione industriale tedesca sorprende in positivo registrando un +3,7% m/m a maggio (atteso a +0,5% m/m), dopo il -2,6% m/m di aprile rivisto da -1,9% m/m e segnando la variazione più ampia degli ultimi 16 anni. Su base annua il dato si traduce in una variazione del -17,9% a/a, in rallentamento dal -22,3% a/a precedente. Il maggior contributo all’incremento di maggio deriva dai beni capitali, in crescita dell’8,3% m/m, mentre restano in calo il settore energetico (-3,0% m/m) e le costruzioni (-3,2% m/m). Il dato lascia la dinamica trimestrale in rotta per un -1,2% t/t nel secondo trimestre, un valore in forte recupero rispetto al primo trimestre (-11,9% t/t) e conferma, insieme al recupero degli ordini a maggio, che l’economia tedesca è in fase di stabilizzazione dopo aver toccato il minimo ad inizio 2009.
La lettura definitiva del PIL nell’area euro conferma il dato preliminare a -2,5% t/t per il primo trimestre da -1,8% t/t del quarto trimestre. Il dato si traduce in una variazione annua del -4,9% a/a dopo il -1,7% a/a del trimestre precedente, correggendo di un decimo al ribasso la lettura preliminare. L’analisi di dettaglio mostra i consumi privati confermati a -0,5% t/t, gli investimenti in calo del -4,1% t/t (rivisti da -4,2% t/t), le esportazioni a -8,8% t/t (da -8,1% t/t della lettura preliminare) e le importazioni in calo del -7,6% t/t (riviste da -7,2% t/t).
Certificazione degli analisti
Gli analisti finanziari che hannopredisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:
(1) Le opinioni espresse sulle societàcitate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;
(2) Non è stato e non verràricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.
Comunicazioni importanti
La presente pubblicazione èstata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenutesono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A.affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezzadelle stesse non può essere in alcun modo garantita. Lapresente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini diinformazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, noncostituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta diconclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o allavendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento puòessere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.
La presente pubblicazione non sipropone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali sirivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/oqualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopraesposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispiraprima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione dellaclientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/oqualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmenteassumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodottifinanziari.
Analisi Daily
a cura di: Intesa Sanpaolo S.p.A.






