Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Andrea Savio
Forte recupero di Euro contro Dollaro Australiano e Fiorino Ungherese. Euro in discesa verso il Dollaro Canadese, Lira Turca e Rand Sudafricano. Euro stabile (leggero recupero) nei confronti di Dollaro Neozelandese e Corona Islandese….
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EURO/DOLLARO Australiano; COMMENTO: deciso rialzo durante l’ultimo mese per l’Euro/Dollaro Australiano. I corsi dall’area 1,6350 violano la resistenza posta a 1,6600 per poi spingersi con decisione in direzione delle 1,7700 Durante le ultime sedute i corsi oscillano tra tale area e le 1,7200 privi di direzione precisa. Per il medio periodo il netto recupero delle 1,7300 indicherebbe la chiusura di posizioni in Dollari Australiani. Infatti l’Euro ha fornito un deciso segnale di forza in direzione delle 1,8600/1,9000. A questo punto solo discese sotto le 1,7200/1,7000 fornirebbero segnali di debolezza di Euro (di forza di Dollaro) negando i recenti segnali di forza. In tal caso potremmo assistere a nuovi indebolimenti di Euro verso le 1,6500prima e le 1,5500 successivamente.
EURO/DOLLARO Canadese; COMMENTO: decisa correzione dell’Euro nei confronti del Dollaro Canadese durante gli ultimi mesi. I corsi, dopo un massimo a ridosso delle 1,6223, si spingono con decisione al ribasso violando le 1,5750 prima e le e le 1,5400 in seguito. Successivamente l’Euro fa segnare un minimo a 1,4936. Una eventuale discesa (chiusura di settimana) sotto le 1,4900 comprometterebbe il contesto tecnico di medio periodo, facendo rientrare i segnali di forza scaturiti a metà marzo. In tal caso potremmo assistere a nuove discese verso le 1,4500 prima e le 1,4100 in seguito. Viceversa la tenuta delle 1,4900 e il successivo recupero delle 1,5100 manterrebbe valido il trend rialzista di medio con nuove possibilità di apprezzamento in direzione delle 1,5500 prima e delle 1,6000/1,6300 in seguito.
EURO/DOLLARO Neozeladese; COMMENTO: andamento sostanzialmente immutato (leggero recupero) per l’Eur/Nzd nel corso degli ultimi mesi. I corsi proseguono il loro cammino laterale compreso tra le 2,0500 e le 2,1600/2,1800. Nel mese di Giugno l’Euro ha superato la resistenza di lungo periodo che unisce tutti i massimi decrescenti. Il trend resta dunque a favore di Euro. Tuttavia per ulteriori allunghi sarà necessario attendere il recupero della fascia posta a 2,1600/2,1800 come violazione settimanale. Il netto recupero di questa confermerebbe la citata violazione della trend-line, proponendo allunghi in direzione delle 2,3000. Viceversa potremmo assistere a correzioni per le 2,0300. Un primo segnale di vera debolezza di Euro si avrebbe solo sotto le 2,0000 per le 1,9500 prima e le 1,8200 in seguito.
EURO/LIRA Turca; COMMENTO: ultimo mese in decisa discesa per l’Euro/Lira Turca. I corsi si spingono sotto le 1,8650 e scivolano con decisione in direzione delle 1,7200/1,7000. L’Euro si è così spinto verso la parte bassa dell’ampia area laterale, appoggiandosi ad un livello supportivo di buona rilevanza grafica; area che potrebbe momentaneamente frenare la spinta ribassista di Euro e permettere un recupero. La violazione al rialzo delle 1,8000 favorirebbe nuovi allunghi di Euro in direzione delle 1,8900 prima e delle 2,0000/2,0500 in seguito. Viceversa discese sotto le 1,7200/1,7000 amplificherebbero il movimento correttivo aprendo le porte alle 1,6600/1,6200, fondamentale area supportiva di lungo periodo.
EURO/RAND Sudafricano; COMMENTO: andamento in leggera discesa per l’Euro/Rand durante l’ ultimo mese. I corsi dall’area 12,00 ripiegano verso le 11,00 per poi attestarsi a 11,50. In seguito alla forte spinta rialzista che ha visto i corsi violare l’importante area situata a ridosso delle 10,00 e il successivo test delle 13,05, i corsi ripiegano verso le 11,50. Le discese sotto quest’area aprono le porte alle 10,50/10,00, possibile obbiettivo della fase correttiva. Il recupero delle 11,60 (chiusura di settimana) annullerebbe tale scenario, ridando forza all’Euro che potrebbe riportarsi verso le 12,50/13,00.
EURO/FIORINO Ungherese; COMMENTO: buon recupero per l’Euro contro Fiorino Ungherese durante l’ultimo mese. I corsi dopo il test dell’area 227 ritrovano la strada del rialzo e si spingono in direzione delle 243. Permane un contesto di alta volatilità sulla divisa che potrebbe oscillare all’interno dell’ampio range compreso tra le 243 e le 227. Un segnale di ulteriore forza si avrebbe solo sopra le 243 per le 245 e le 250. Un imput rialzista valido per il medio periodo si avrebbe solo sopra le 255
EURO/CORONA Islandese; COMMENTO: fase laterale a ridosso dei massimi per l’Euro/Corona Islandese durante l’ ultimo mese. I corsi oscillano privi di direzione precisa tra le 120,00 e le 130,00. La netta violazione delle 129,00/130,00 fornirebbe un ulteriore imput rialzista e di continuazione della tendenza positiva in corso. In tal caso l’Euro potrebbe spingersi fin verso le 140,00/142,00. Viceversa nuovi indebolimenti sotto le 120,00 aprirebbero le porte a nuove correzioni di Euro che potrebbe scivolare verso l’area 113,00. Discese sotto le 112,50 fornirebbero un ulteriore deciso segnale di debolezza valido per il medio periodo, verso le 100,00/98,00.
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
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