Analisi Weekly
a cura di: Cfx Intermediazioni
Principali tassi di cambio Euro – Dollaro:
Forte corsa dell’ Euro nei confronti del dollaro che allenta la presa durante tutta la settimana esasperando l’RSI in iper venduto già da lunedì. A pesare sono stati gli…
esiti misti delle trimestrali, e l’incertezza relativa agli esiti degli stress-tests delle pricipali banche statunitensi che verranno pubblicati la settimana prossima. Una volta pubblicati, il venir meno dell’incertezza, e soprattutto la maggior trasparenza,potrebbero aumentare la fiducia consentendo al biglietto verde. Così l’euro, dopo il recupero di questi giorni da 1,28 a 1,32 EUR/USD, aiutato anche dai primi dati di aprile usciti migliori del previsto (Zew, PMI flash e IFO), in caso di sfondamento di 1,3256 potrebbe inizialmente tendere a riportarsi verso 1,34-1,35, ma si tratterebbe di un movimento di corto respiro che, anche alla luce dei fattori di vulnerabilità strutturali dell’area euro, non comprometterebbe la possibilità di ritorno all’interno del range 1,30-1,25.
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Euro – Yen:
Euro in rialzo nei confronti dello yen, spinto anch’esso dalla corsa dell’euro dollaro, il trend resta ancora tecnicamente impostato al rialzo sulla linea dei fondamentali nipponici, L’utilizzo delle Bande di Bolliger ed di un canale di regressione potrebbe dare buoni segnali di buy e sell in un trend , sebbene rialzista, con gap di egual misura. Rottura quota di resistenza fissata 129.21 potrebbe determinare un accelerazione rialzista.
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Dollaro – Yen:
La settimana ha visto lo yen apprezzarsi contro dollaro, ma all’interno di un range stretto 99-96 USD/JPY, movimento di riflesso per la rimonta dell’EUR/USD. La ridotta ampiezza del range settimanale e il ritorno degli speculativi su posizioni corte suggeriscono upside di breve limitato – soprattutto finché persiste l’incertezza sugli esiti degli stress-tests statunitense. Rimane una view rialzista pro dollaro sino a target 105 sorretta ed un ritorno ai fondamentali per la condizione in cui verte la realtà economica nipponica.
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Dollaro – Franco Svizzero:
Dollaro perde terreno anche nei confronti del franco svizzero bucando livello di supporto quota 1.1535 dando spazio ad un trend ribassista con minimo settimanale prossimo quota 1.1350, in considerazione dell’incertezza in relazione alle trimestrali del settore bancario statunitense.
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Sterlina – Dollaro:
La sterlina in settimana si contrae da 1,48 a 1,44 GBP/USD, su dati sfavorevoli (inflazione in calo, pessime condizioni del mercato del lavoro, contrazione del PIL nel 1° trimestre più ampia che nel 4°), ma soprattutto alla pubblicazione del budget che prevede un aumento del fabbisogno statale, un deficit/PIL a 12,4% nel 2009 e una contrazione del PIL a -3,5% rispetto al -1,25% ipotizzato precedentemente. Ciononostante la sterlina ha mostrato ancora una certa fatica a scendere, ma con uno scenario così drammatico e le autorità di politica economica compiacenti rispetto ad un cambio più competitivo, rimangono ancora margini di ulteriore indebolimento tra 1,40 e 1,35 GBP/USD e verso 0,92-0,94 EUR/GBP.
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L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Fonte: Cfx Intermediazioni.com












