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26/03/09 Il piano americano piace


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Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni

Il dollaro consolida la performance, grazie soprattutto all’iniezione di fiducia trasmessa attraverso l’annuncio del piano di salvataggio per ….

il sistema finanziario presentato dal Segretario del Tesoro Geithner, e all’esito dell’audizione di Bernanke e Geithner. Il nuovo presidente degli Stati Uniti ha dichiarato infatti che il Paese uscirà da questa recessione, ma ci vorrà tempo e pazienza.

Per il nuovo piano di salvataggio del sistema finanziario sono stati messi sul tavolo 3600 miliardi di dollari, che serviranno a ricostruire l’economia su basi più solide in modo da evitare altre crisi. Infine ha dichiarato l’intenzione di creare nuovi posti di lavoro nel settore energetico. Se sulla scia dei molti discorsi Fed attesi in settimana i toni resteranno sufficientemente incoraggianti, il dollaro potrebbe riuscire a recuperare almeno una parte, delle perdite della settimana scorsa.

La Fed ha acquistato i primi 7.500mld di dollari di titoli di stato, primo step di quantitative Easing che ha effetto di generare liquidità fresca sul mercato e riflettersi a cascata sul sistema finanziario, questo a generato una nuova performance positiva dei listini azionari ed una svalutazione sebbene meno accentuata rispetto ad una settiamana fà alla presentazione della manovra, del cross maggiore.


Ed infatti ieri l’euro ha corretto fino portandosi fino ad un minimo di 1,3440 per per poi risollevare la testa con forte volatilità intorno alle 15:00 all’uscita dei dati di Quantitative Easing e dati macro, questo conferma che il vero driver dei mercati valutari in questa fase sono gli sviluppi del dollaro e del sistema economico-finanziario USA.


Ha continuato si mantiene laterale il cable stabile in un intorno di 1.4600 dopo la corsa dell’altro ieri che ha visto il cross passare da 1.45 a 1.47 dove ha inciso il dato di inflazione che con sorpresa di tutti è uscito in aumento da 3,0% a 3,2% L’inatteso aumento secondo King potrebbe essere attribuibile all’ampio deprezzamento della sterlina, lasciando intendere – seppure molto implicitamente – che la sterlina non ha ragione di scendere troppo.


Torna al rialzo lo yen: dopo 3 giorni si ritracciamento tecnico dopo le buone performance messe a segno nelle settiamane addietro, il dollaro yen si riaffaccia nuovamente a intorno quota 98.50 sfruttando la debolezza del dollaro. A meno che non si verifichi un’altra ampia fase di elevatissima risk aversion la divisa nipponica dovrebbe stare avvicinandosi a quota 100 per poi stabilizzarsi tra 2° e 3° trimestre in un range centrale di oscillazione a 100-105 USD/JPY. Oggi giornata densa di dati macroeconomici USA, United Kingdom e Giappone in riferimento ai quali si scatenerà forte volatilità tra le major.

Spunti Operativi

Dati economici di oggi

OraNazioneDatoPrevisionePrecedenteImportanza
0.50Corporate Service Price (YoY) (Feb)-2.5%-2.2%
10.30Retail Sales (YoY) (Feb)3.6%
10.30Retail Sales (MoM) (Feb)0.7%
13.30Initial Jobless Claims (Mar 21)651.000646.000
13.30Gross Domestic Purchases Price Index (4Q)0.5%0.5%
13.30Gross Domestic Product (4Q ’08)-6.6%-6.2%
13.30Continuing Jobless Claims (Mar 14)5473K
22.45Gross Domestic Product (QoQ) (4Q)-0.4%

L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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