Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano
Seduta molto negativa per il Nasdaq C., che chiude sui minimi a 2366 (-2,03%).
Da inizio anno, fallito il test di 2725, l’indice inverte tendenza e scende..
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in accelerazione verso i minimi di meta’ agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare il supporto critico in area 2200/20 (min 2202,54 il 23.01), per poi toccare un nuovo min. a 2155,42 il 17 marzo. E’ quindi iniziato un rimbalzo tecnico verso la resistenza critica a 2550. Dopo due tentativi falliti di superare tale livello (il 19.05 e il 05.06), l’indice e’ ripiegato verso i minimi di marzo (min 2167 il 15.07).
Per le prossime sedute. Dopo il test dei minimi del 17.03 a 2155 (min 2167 il 15.07) e’ iniziata una forte reazione tecnica con un massimo a 2350 (il 23.07) seguita da un assestamento sopra 2250. Dal 05.08 e’ partita la “seconda gamba” del rimbalzo che si e’ spinta in direzione dell’obiettivo indicato, la forte resistenza in area 2475-2500 (max 2473 il 15.08). E’ quindi iniziata una veloce correzione verso il supporto in area 2350/75 (min 2360 il 21.08), la cui tenuta (in fase di test) manterrebbe un’impostazione tonica: un nuovo segnale positivo si avra’ al di sopra di 2430 per un nuovo test della resistenza in area 2475-2500, il cui superamento fornirebbe un segnale di stabilizzazione convincente per le prossime settimane. Per avere un segnale di ripresa del trend rialzista per i mesi a venire e’ pero’ necessario il superamento dei massimi a 2550 (prematuro). Rinnovata debolezza sotto 2300 (poco probabile) e negativita’ al di sotto di 2250 (improbabile).
Volatilita’ implicita Vxn: 24,28, in risalita. Dal minimo del 15.05 a 19,75 la volatilita’ e’ risalita verso la forte resistenza a 36,75 (max 35,28 il 15.07), per poi riprendere la discesa, portandosi al di sotto del supporto critico in area 24,75-25,30, fornendo cosi’ un forte segnale distensivo. Nuove tensioni solo su risalite sopra 26-28 (poco probabile).
Seduta decisamente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude sui min. a 11386 (-2,08%).
Da inizio anno, dopo il test di 13550 l’indice inizia a scendere, portandosi al di sotto dei minimi di meta’ agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare il supporto critico in area 11500/650 (min 11634,82 il 22.01). Dopo un rimbalzo verso l’area 12700/850 (max 12768 il 01.02), e’ partito un nuovo affondo ribassista, che si e’ arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03. Dopo ripetuti test di 11750 e’ iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso la forte resistenza a 13150 (testata il 2 ed il 19 maggio, max 13137). Dal 19 maggio riprendono con forza le vendite, con la perforazione dei precedenti minimi in area 11635/750 in direzione del supporto chiave a 10750 (nuovo min. 10828 il 15.07).
Per le prossime sedute. Dopo il test del supporto chiave a 10750 il 15.07, l’indice e’ rimbalzato raggiungendo l’obiettivo a 11750 (max 11698 il 23.07), per poi correggere a 11125 e risalire verso 11750 (max 11867 l’11.08). E’ quindi iniziata una veloce correzione verso il forte supporto a 11285 (min 11291 il 20.08), la cui tenuta e’ importante per mantenere un’impostazione moderatamente positiva: un segnale di ripresa degli acquisti si avra’ al di sopra di 11650/750, il cui superamento farebbe partire la “seconda gamba” del rimbalzo, con obiettivo 12150 e quindi la forte resistenza in area 12500/600, il cui superamento (prematuro) fornirebbe un segnale di stabilizzazione convincente per le prossime settimane. Discese sotto 11285 (poco probabile) segnalerebbero perdita di spinta, per un nuovo test di 11125, la cui rottura (improbabile) farebbe riprendere le vendite verso il supporto chiave a 10750.
Seduta molto negativa per l’S&P500, che chiude sui minimi a 1267 (-1,96%).
Da inizio anno, dopo il test di 1500 l’indice ripiega verso il supporto a 1445, la cui rottura provoca un’accelerazione ribassista verso i minimi di meta’ agosto 2007 a 1370. Inizia quindi un panic-selling, esauritosi a 1270 il 23.01. Dopo un rimbalzo fino a 1396 il 01.02, nuovo affondo ribassista, culminato nel minimo del 17.03 a 1256,98, seguito da un rimbalzo verso la forte resistenza a 1430 (max 1440 il 19.05). Riprendono quindi le vendite, con l’indice che scende al di sotto dei minimi di marzo (nuovo minimo 1200 il 15.07).
Per le prossime sedute. Dopo la discesa culminata nel minimo a 1200 del 15.07, l’indice ha messo a segno una forte reazione tecnica verso la resistenza in area 1290-1315 (max 1291 il 23.07), per poi ripiegare verso 1235 e quindi riprendere la salita (max 1313 l’11.08). E’ quindi iniziata una veloce correzione verso il forte supporto in area 1255/65 (min 1261 il 20.08), la cui tenuta (in fase di test) manterrebbe un’impostazione moderatamente positiva: un segnale di ripresa degli acquisti si avrebbe sopra 1290 per un test di 1315, il cui superamento farebbe partire la “seconda gamba” del rimbalzo, con obiettivo l’area 1350/70 e quindi la forte resistenza in area 1395-1405. Il superamento di tale resistenza (prematuro) fornirebbe un segnale di stabilizzazione convincente per le prossime settimane. Perdita di spinta sotto 1255 (ancora poco probabile) e ripresa delle vendite al di sotto di 1215/35 (improbabile).
Volatilita’ implicita Vix: 20,97, in risalita. Dal minimo del 19.05 a 15,82 la volatilita’ e’ risalita verso l’area 30-31,10 (max 30,81 il 15.07), per poi riprendere la discesa, portandosi al di sotto del supporto critico in area 20,80-21,20, fornendo cosi’ un forte segnale distensivo. Nuove tensioni solo su risalite sopra 23,50-24,50 (poco probabile).
Seduta negativa per il DJEuroStoxx50, che chiude a 3280 (-0,97%).
Da inizio 2008 e’ iniziato un progressivo deterioramento del quadro tecnico, con la rottura dei min. del 17.08.2007 a 4030 e quindi con la perforazione del supporto critico a 3900, con un panic-selling come non si vedeva dall’11 settembre 2001 (min 3529 il 22.01). Dopo un pull-back verso 3900 (il 04.02), si e’ avuto un nuovo affondo ribassista fino a toccare un minimo il 17 marzo a 3417,25. Il rally che ne e’ seguito ha riportato l’indice al test di 3900 (il 02.05), per poi muoversi lateralmente sotto tale livello per il mese di maggio. La rottura di 3700 il 05.06 ha provocato una forte ripresa delle vendite, con nuovi minimi a ridosso di 3100 (min 3089 il 16.07).
Per le prossime sedute. Dopo il test di 3100 (16.07) e’ partito un rimbalzo a 3411 (24.07), per poi consolidare sopra 3265 e risalire fino ad un massimo a 3457 (il 12.08). E’ quindi iniziata una veloce correzione verso il forte supporto in area 3250-3300 (in fase di test), la cui violazione determinerebbe un nuovo indebolimento del quadro tecnico. Le pressioni ribassiste riprenderebbero pero’ soltanto al di sotto di 3200 (poco probabile), con obiettivo i minimi del 16 luglio a ridosso di 3100. Un impulso positivo si avrebbe sopra 3350, per un test dell’area 3400/50: sopra tale resistenza partirebbe la “seconda gamba” del rimbalzo, con obiettivo 3500 e quindi l’area 3600-3700. Solo sopra tale resistenza (prematuro) si avrebbe pero’ un segnale di stabilizzazione convincente per le prossime settimane, per un test della resistenza chiave a 3900, il cui superamento (assai prematuro) fornirebbe un segnale di ripresa del trend rialzista per i prossimi mesi.
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