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21Shares: I social entrano nel mondo cripto grazie a un “amico”

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21Shares : Uno degli eventi che hanno maggiormente contraddistinto l’ultima settimana del mondo crypto è stato il lancio di Friend.tech, un’applicazione che potrebbe rappresentare una pietra miliare nello sviluppo del movimento denominato “SocialFi”.

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Eliézer Ndinga, Director of Research di 21Shares


Infatti, lo scopo primario di questa app, operante sul network di Base, è quello di permettere agli utenti di tokenizzare alcune componenti del loro account Twitter, rendendole poi adatte per essere oggetto di attività di trading.

Il postulato su cui si basa l’intero progetto dice che il prezzo di queste componenti tokenizzate, chiamate “share”, andrà a crescere su base logaritmica man mano che l’offerta aumenterà; di conseguenza, più share ci saranno e più il loro prezzo crescerà e, naturalmente, anche il 10% di imposta che vi verrà applicato genererà entrate maggiori (suddiviso in 5% a carico del protocollo e 5% a carico dell’influencer di riferimento). Ma perché gli utenti dovrebbero acquistare questi token? Perché questa operazione abilita attività di engagement attraverso chat private e accesso esclusivo a determinati contenuti, favorendo legami social più solidi e una fidelizzazione superiore.

Come accennato in precedenza, Friend.tech sfrutta la tecnologia denominata Account Abstraction di proprietà di Base per far sì che gli utenti possano interagire on-chain in modo semplice e intuitivo. Questi dovranno semplicemente registrarsi con delle credenziali web2, depositare le loro share senza dover aprire un portafoglio e scambiarle senza pagare commissioni sulle transazioni.

Uno dei motivi per cui l’ingresso di questo attore sul palcoscenico del mondo cripto può essere davvero rivoluzionario è che integra un concetto complesso come la cartolarizzazione all’interno dei social network, rimodellando le interazioni online al fine di offrire benefici agli utenti che siano di natura sia finanziaria, sia sociale. Questo rappresenta un enorme balzo in avanti in quella che viene definita “finanza sociale” o SocialFi. Non è un caso quindi che Friend.tech abbia guadagnato in breve tempo una grande visibilità sui social con le community crypto più forti, superando competitor quali Lens e riuscendo a portare il valore totale delle share a circa 60 milioni di dollari in appena 10 giorni, con un volume di imposte giornaliere attorno ai 3 milioni.

Questa app è anche riuscita a raggiungere un risultato molto positivo proprio quando il mercato stava attraversando la fase peggiore della sua fase di ribasso, essendo riuscita ad attrarre circa 127mila nuovi iscritti, molti dei quali sono stati probabilmente spinti dall’ingresso sulla piattaforma di personalità di caratura internazionale come il giocatore NBA Grayson Allen, il CEO di Y Combinator Garry Tan e persino influencer in ambito gaming come FaZe Banks.

In conclusione, Friend.tech ha le capacità di aprire possibilità inesplorate per il web2, grazie allo sviluppo della SocialFi. Infatti, gli utenti di Twitter e di altri social, prima di acconsentire alla creazione di portafogli di investimento su queste piattaforme richiedono importanti miglioramenti soprattutto per quanto riguarda i meccanismi di determinazione dei prezzi e la privacy, così da salvaguardare i dati e l’integrità delle piattaforme stesse. Friend.tech deve essere tenuta in attenta considerazione proprio perché in linea con tutto questo e perché potrebbe essere presa come modello per applicazioni future.

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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