Germania_bandiera1.jpg

20/01/09 Oggi alle 11 verrà diffuso l’indice Zew (Sentiment econ.)


Iscriviti ai Nostri canali


Analisi Daily

a cura di: Intesa Sanpaolo S.p.A.

20012009 1.png


Da seguire:

Area Euro

– Germania. L’indice ZEW, che misura la fiducia di analisti e investitori istituzionali sulle prospettive a 6 mesi dell’economia tedesca, dovrebbe calare a -46 dopo due aumenti consecutivi, pur senza tornare sui minimi di ottobre (-63). Sulla valutazione delle aspettative pesano due tendenze contrastanti: da una parte il peggioramento dei dati congiunturali, sia domestici sia internazionali, implica un ampio deterioramento delle prospettive di crescita anche per il 2009, dall’altra l’approvazione di un nuovo ampio pacchetto fiscale e l’atteso taglio dei tassi della BCE dovrebbero sostenere la componente aspettative dell’indagine. Per quanto riguarda la valutazione della situazione corrente, è invece atteso un calo netto, riflesso dei pessimi dati recenti dell’economia tedesca. La previsione è un calo a -70 da -64,5 di dicembre. Il minimo della serie è stato a -98,1 nel 1993.

Stati Uniti

– Il nuovo Presidente degli Stati Uniti, B. Obama, si insedia alla Casa Bianca.

Ieri sui mercati

L’emergere di nuove perdite nei bilanci delle banche alimenta l’avversione al rischio. Assieme alla chiusura negativa dei listini azionari europei (Eurostoxx50 -1,27%) ed asiatici (Nikkei -2,31%) da segnalare la netta flessione dell’euro sui mercati valutari: il cambio contro dollaro è sceso fino a 1,2944, quello contro yen a 117,00. Debole anche la sterlina: dopo l’annuncio delle eccezionali perdite subite da Royal Bank of Scotland ha toccato il minimo degli ultimi sette anni rispetto al dollaro (1,4134) e ha perso terreno anche nei confronti dell’euro (0,9185 di massimo). Nessun beneficio per i titoli di stato, che registrano prezzi in calo su tutti i mercati.

Area Euro

Provopoulos (Grecia, membro del consiglio direttivo BCE) ha dichiarato che gli spazi per un ulteriore allentamento della politica monetaria sono “limitati” e i tagli a un certo punto penteranno di entità minore, in quanto i tassi sono già a livelli molto bassi e l’ultimo taglio anticipa un ulteriore rallentamento dell’economia. Provopoulos è stato ancora più esplicito affermando che il mercato non dovrebbe aspettarsi che i tassi scendano fino all’1%. Secondo Provopoulos nella seconda metà dell’anno si dovrebbe vedere una ripresa sia della crescita che dell’inflazione.

La Commissione Europea ha tagliato ancora le stime di crescita per l’Eurozona a -1,9% per il 2009. La Commissione vede un’inflazione all’1% quest’anno. La disoccupazione è vista superare il 9% nel 2009 e il 10% nel 2010. Secondo la Commissione l’impatto dei piani fiscali è di limitare la contrazione del PIL per 0,75%. Pesante la revisione delle stime sul deficit, visto a -4% del PIL nel 2009 (da -1,7% precedente) e -4,4% nel 2010. Standard & Poor’s ha tagliato il rating sul debito di lungo termine spagnolo da AAA a AA+.

Germania. La Bundesbank nel suo bollettino mensile ha confermato che il PIL ha subito una forte contrazione nel 4° trimestre del 2008 (compresa tra l’1,5% e il 2% t/t secondo il FSO) in quanto nessuno tra i principali settori industriali ha evitato gli effetti della crisi e il peggioramento del quadro congiunturale ha pesato sui consumi. La Bundesbank nota una restrizione dei criteri di credito, ma inferiore a quella riscontrata nella media dell’area euro e legata più a motivi ciclici che non a un “credit crunch”.


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hannopredisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:

(1) Le opinioni espresse sulle societàcitate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;

(2) Non è stato e non verràricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione èstata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenutesono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A.affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezzadelle stesse non può essere in alcun modo garantita. Lapresente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini diinformazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, noncostituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta diconclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o allavendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento puòessere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non sipropone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali sirivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/oqualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopraesposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispiraprima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione dellaclientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/oqualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmenteassumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodottifinanziari.

Fonte: Intesa Sanpaolo S.p.A.

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.