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16/06/09 Forza di Yen sul mercato valutario


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Nel corso della seduta asiatica, la Banca del Giappone, in linea con le aspettative degli analisti, ha confermato a 0,10% il tasso di riferimento ed ha rivisto al rialzo la sua valutazione sulla propria economia in base al miglioramento delle esportazioni e della ...

produzione. Il ministro delle finanze giapponese Kaoru Yosano si è detto convinto che il dollaro resterà la valuta chiave nelle riserve monetarie. La divisa nipponica ha approfittato di questa situazione apprezzandosi considerevolmente sul mercato valutario: lo Yen costringe l’euro a ritracciare a quota 133.15 ed il dollaro a 96.20, riportando anche la sterlina sotto area 157.00. Forza di Yen dunque ma anche il dollaro ha recuperato terreno nei confronti di euro e sterlina: l’eurodollaro dopo aver toccato minimi nella notte a 1.3745, rimbalza nelle prime ore della mattina a 1.3850, così come il cable che strappa al rialzo dai minimi 1.6208 fino a 1.6320.

Soffre l’euro dopo che ieri la Bce, nel suo ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria, ha detto che le banche dell’Eurozona vanno incontro a nuove svalutazioni su titoli tossici e su prestiti in sofferenza per 283 miliardi di dollari tra il 2009 e il 2010 come effetto della crisi finanziaria globale. La banca centrale aggiunge che le svalutazioni attuate dall’industria bancaria dall’inizio della crisi (agosto 2007) ammontano a 366 miliardi di dollari. I rischi per la stabilità finanziaria dell’Eurozona «restano elevati» e il ciclo del credito «non ha ancora toccato il suo punto minimo». In aggiunta a questo il presidente del Fmi, Dominique Strauss Khan, ha detto che è troppo presto per parlare di rientro dei pacchetti di stimolo, dicendo che l’economia mondiale deve ancora passare il peggio della recessione che ha colpito la produzione industriale e portando la disoccupazione in Europa a livelli record. Il prezzo del greggio sul finire della seduta asiatica è in calo per il terzo giorno di fila poichè un dollaro forte e borse deboli hanno spinto i prezzi ad allontanarsi ulteriomente dal massimo di otto mesi. Il contratto a luglio sul greggio Usa quota 70,06 dollari il barile , il Brent è a 69,85 dollari.

Tra i principali appuntamenti macro sul fronte europeo quello con l’indagine Zew sul morale della prima economia Ue, l’inflazione in UK e nell’area EU, mentre oltreoceano dati sul settore immobiliare USA, l’indice dei prezzi alla produzione e l’ABC Washington Post consumer Confidence.

Spunti Operativi

Dati economici di oggi

OraNazioneDatoPrevisionePrecedenteImportanza
3.30BoJ Interest Rate Decision0.1%
9.15Industrial Production (YoY)-5.9%
9.15Industrial Production (QoQ)0.1%
10.30Retail Price Index (YoY) (May)-1.5%-1.2%
10.30Retail Price Index (MoM) (May)0.1%
10.30Consumer Price Index (YoY) (May)1.9%2.3%
10.30Consumer Price Index (MoM) (May)0.2%
11.00ZEW Survey – Economic Sentiment (Jun)35.231.1
14.30Producer Price Index (YoY) (May)-3.7%
14.30Producer Price Index (MoM) (May)0.3%

L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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