“Come già accaduto nel periodo 2001-2003, i prossimi 2 anni dovrebbero essere un ottimo periodo per investire in titoli obbligazionari, viste le …
“… considerando l’ampiezza con cui i prezzi dei titoli di credito investment grade sono stati ridimensionati, prevediamo che ci saranno buone opportunità per un’esposizione ai mercati obbligazionari su base selettiva.” Lachlan Callander, Head of Global (ex US) Client Portfolio Management, Worldwide Fixed Income London, Invesco Ltd.
“… le vendite forzate di titoli hanno creato un tale valore nei mercati del credito che attualmente compensa abbondantemente il livello di rischio.” Invesco Perpetual Fixed Income investment team.
Le previsioni di John Greenwood, Chief Economist di Invesco
A seguito della crisi globale dei mercati del credito, è certo che molte banche e istituzioni non finanziarie necessiteranno di un periodo piuttosto lungo di revisione dei propri bilanci, attraverso un processo di ricapitalizzazione o riduzione della quantità di denaro concesso in prestito. Tale processo potrebbe richiedere diversi anni, nel corso dei quali le performance delle principali economie sviluppate si attesteranno su livelli inferiori alla media, e i profitti delle aziende saranno sicuramente ridotti.
Fonte: Invesco FastFacts, “Rolling out bank bail-out plans”, 17 ottobre 2008-12-09
Le previsioni di Lachlan Callander, Head of Global (ex US) Client Portfolio Management, Worldwide Fixed Income London, Invesco Ltd.
Mentre le prospettive economiche restano piuttosto deboli, visto che la restrizione dei mercati del credito riduce sia la spesa per consumi, sia gli investimenti, le opportunità sul mercato obbligazionario abbondano e si prevede che la domanda di obbligazioni da parte degli investitori sarà sostenuta. In una fase di deterioramento delle condizioni economiche caratterizzata da deflazione e rallentamento della crescita, le obbligazioni governative offrono un elevato livello di protezione e rendimenti potenziali più elevati rispetto ai mercati del credito, che sono stati impattati significativamente dalla necessità di ridurre l’effetto leva. Negli Stati Uniti la Federal Reserve sta cercando di controbilanciare l’impatto sulla deflazione facendo ricadere gli effetti di riduzione della leva finanziaria sul proprio bilancio, sebbene al momento l’impatto è minimo visto che il fenomeno è ancora ridotto.
Le previsioni dell’ Invesco Perpetural Fixed Income investment team
Siamo conviti che i mercati del credito offrano agli investitori delle opportunità d’investimento convincenti. Le obbligazioni corporate, infatti, sembrano essere vantaggiose in termini di rendimento sia rispetto ai titoli azionari nel lungo termine, sia rispetto ai rendimenti monetari, vista la riduzione dei tassi di interesse, piuttosto marcata a seguito del rallentamento dell’economia e il rallentamento delle pressioni inflazionistiche. Le previsioni macroeconomiche sono peggiorate e i rischi di fallimento sono aumentati, tuttavia la vendita incontrollata di titoli ha creato valore sui mercati del credito e dal nostri punto di vista i rischi degli investitori sono abbondantemente remunerati.
Fonte: Invesco Fixed Income Update, “Compelling value in credit,” 23 ottobre 2008
PowerShares Euro MTS Cash 3 Months Fund (Exchange Traded Fund)**
L’ETF investe direttamente in titoli obbligazionari governativi quotati sulla piattaforma Euro MTS con scadenze non superiori ai 6 mesi. Replica l’indice EuroMTS Government Bill Index e investe in titoli con rating Standard & Poor’s A-1+ emessi da Italia, Francia, Germania, Olanda, Belgio Spagna e Portogallo. Gli ETF investono direttamente in titoli presenti nell’indice senza ricorrere all’utilizzo di prodotti derivati o swap. L’ETF PowerShares Euro MTS 3 Months Fund è estremamente liquido e può essere negoziato in borsa in qualunque momento.
- L’ETF investe in obbligazioni governative con il più altro rating attribuito da Standard & Poor’s
- L’elenco dei titoli inseriti in portafoglio è diffuso giornalmente, rendendo l’investimento estremamente trasparente
- Il prodotto ha dei costi di gestione (TER) molto bassi.

Fonte: Comunicato – Invesco








