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12/03/09 Eur/usd sopra 1.2820


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Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni

Ha avuto vita breve il rally del mercato azionario: l’indice Nikkei di Tokyo ha chiuso questa mattina in ribasso di 2.4 punti precentuali. I listini americani, incerti fino

all’ultimo su quale direzione prendere, hanno terminato la giornata poco sopra la parità e quelli europei hanno rallentato il passo sul finale: a Francoforte il Dax ha chiuso a +0,70%, a Parigi il Cac40 a +0,39%, a Londra l’Ftse100 a -0,58% e a Milano il Mibtel ha chiuso invariato.

Gli investitori hanno preferito mantenere un approccio cauto in attesa di conoscere i dettagli del piano dell’amministrazione Obama studiato per risolvere il problema degli asset tossici delle banche in difficoltà.

Giornata negativa dal punto di vista dei dati macroeconomici: il prodotto interno lordo giapponese, come previsto, si è contratto nel quarto trimestre del 2008 di 3.2 punti precentuali, pari ad un -12.1% su base annua.

La stima preliminare indicava rispettivamente -3,3% e -12,7%. Si tratta della performance peggiore dell’economia dal primo trimestre del 1974, quando imperversarono le conseguenze della crisi petrolifera. Gli ordini di beni industriali in Germania sono calati dell’8% in gennaio, peggio del previsto, dopo essere già diminuiti del 7,6% a dicembre. Sono arrivate a 0.7 milioni di barili le scorte di greggio: il dato è migliore delle aspettative degli analisti che stimavano una crescita a 0.1M rispetto alla settimana passata in cui il saldo restava negativo (-0.7 miliomi di barili).

Il pterolio è stato scambiato in area 42$/barile, in calo rispetto alle quotazioni dei giorni precedenti.

La Reserve Bank of New Zealand ha deciso di risurre ulteriormente il costo del denaro: si passa così dal 3.5 al 3%. Il mercato scontava un taglio di 0.75 punti percentuali, che avrebbe dovuto portare i tassi al 2.75%.

Il nzd/usd ha guadagnato quasi una figura dopo l’annuncio, passando da 0.5055 a 0.5125, per poi ritracciare dopo aver disegnato un doppio massimo a 0.5143. L’eurusd ha consolidato e accelerato il rialzo già in atto, registrando un massimo temporaneo a quota 1.2870. Da segnalare l’inizio del “quantitative easing” da parte della Banca d’Inghilterra.

E’ solo il primo passo di un percorso che prevede l’acquisto di asset per 75 miliardi di sterline nei prossimi tre mesi, con altri 75 miliardi di riserva.

Spunti Operativi

Dati economici di oggi

OraNazioneDatoPrevisionePrecedenteImportanza
0.50Gross Domestic Product Annualized (4Q)-1.8%-1.8%
0.50Gross Domestic Product (QoQ) (4Q)-3.3%-0.5%
1.30Employment Change (Feb)-20.0k1.2k
1.30Unemployment Rate (Feb)5.0%4.8%
10.00ECB Monthly Report
10.00SNB Interest Rate Decision0.25%0.50%
11.00Producer price index Y/Y0.7%1.8%
11.00Producer price index M/M-0.1%-1.3%
11.00Industrial Production w.d.a. (YoY) (Jan)-12%
11.00Industrial Production s.a. (MoM) (Jan)-1.0%-2.6%
12.00Germania: Industrial Production s.a. (MoM) (Jan)-3.1%-4.6%
12.00Germania: Industrial Production s.a. (YoY) (Jan)-15.4%-12%
13.30Continuing Jobless Claims (Feb 28)5016K
13.30Initial Jobless Claims (Mar 7)640.000639.000
13.30Retail Sales (MoM) (Feb)-0.5%1.0%
13.30Retail Sales ex Autos (MoM) (Feb)-0.4%0.9%
15.00Business Inventories (Jan)-1.1%-1.3%

L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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