Analisi Daily a cura di: Forex47
Autore: Fabio Caldato
Il ribasso del cambio euro dollaro dai massimi recenti a quota 1,47 fino a 1,33,è stato molto tecnico: graficamente ,infatti,il movimento ha……
rispettato la classica dinamica del ritracciamento all’interno di un up trend.
Il supporto,più volte indicato,posto a 1,33 figura,ha effettivamente fermato il recupero del dollaro e il cross principe del panorama forex ha ripreso la sua ascesa,riportandosi in area 1,37.
In chiusura settimanale, tuttavia,si è riproposta la fase di incertezza che regna da settimane con un movimento volatile e contrastato: ci affidiamo all’osservazione del grafico a 4 ore per l’analisi del cambio.
La fascia 1,3500-1,3550 è supporto ultimo prima di rivedere,verosimilmente,quota 1,33 e quest’ultimo livello,secondo noi,è vera discriminante per le prossime sedute.
Prezzi inferiori,infatti,sarebbero forte indizio di un rinnovato trend pro dollaro,possibilmente duraturo.
Allo stato attuale,però,non si possono ancora fare valutazioni certe,poiché rimangono possibili scenari differenti che prenderemo in considerazione soprattutto su break up di 1,3750 e ovviamente 1,3880.
Pensiamo,in conclusione, che 1,3500-1,3750 sia box laterale poco indicativo.
Non possiamo evitare un ennesimo approfondimento tecnico del cambio euro sterlina: la debolezza di quest’ultima è stata interrotta nelle ultime sedute.
Il ritracciamento del cambio,dai massimi assoluti posti a 0,98 fino agli attuali 0,89-0,90,è stato tecnicamente interessante e piuttosto chiaro da sfruttare.
Siamo in prossimità di livelli sensibili e l’intervento della BOE ha aggiunto volatilità ed interesse alla price action.
La chiusura settimanale sarà importante; prezzi sopra 0,90 figura sarebbero primo indizio di una ripresa del trend up.
La conferma della forza del movimento si avrebbe sopra 0,92-0,9250,il cui superamento potrebbe riproporre l’idea della parità tra euro e sterlina inglese,che sarebbe evento storico in ambito valutario.
Il supporto,più volte indicato,posto a 1,33 figura,ha effettivamente fermato il recupero del dollaro e il cross principe del panorama forex ha ripreso la sua ascesa,riportandosi in area 1,37.
In chiusura settimanale, tuttavia,si è riproposta la fase di incertezza che regna da settimane con un movimento volatile e contrastato: ci affidiamo all’osservazione del grafico a 4 ore per l’analisi del cambio.
La fascia 1,3500-1,3550 è supporto ultimo prima di rivedere,verosimilmente,quota 1,33 e quest’ultimo livello,secondo noi,è vera discriminante per le prossime sedute.
Prezzi inferiori,infatti,sarebbero forte indizio di un rinnovato trend pro dollaro,possibilmente duraturo.
Allo stato attuale,però,non si possono ancora fare valutazioni certe,poiché rimangono possibili scenari differenti che prenderemo in considerazione soprattutto su break up di 1,3750 e ovviamente 1,3880.
Pensiamo,in conclusione, che 1,3500-1,3750 sia box laterale poco indicativo.
Non possiamo evitare un ennesimo approfondimento tecnico del cambio euro sterlina: la debolezza di quest’ultima è stata interrotta nelle ultime sedute.
Il ritracciamento del cambio,dai massimi assoluti posti a 0,98 fino agli attuali 0,89-0,90,è stato tecnicamente interessante e piuttosto chiaro da sfruttare.
Siamo in prossimità di livelli sensibili e l’intervento della BOE ha aggiunto volatilità ed interesse alla price action.
La chiusura settimanale sarà importante; prezzi sopra 0,90 figura sarebbero primo indizio di una ripresa del trend up.
La conferma della forza del movimento si avrebbe sopra 0,92-0,9250,il cui superamento potrebbe riproporre l’idea della parità tra euro e sterlina inglese,che sarebbe evento storico in ambito valutario.
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