Nell’anniversario della caduta delle Torri Gemelle, le borse europee aprono le contrattazioni con il segno positivo: FTSE MIB +0.73%, CAC40 +0.64%, DAX +0,32%. In …..
Italia l’attenzione sarà oggi catalizzata dal dato di luglio della produzione industriale.
Ieri sera chiusura positiva per Wall Street, col Dow Jones che avanza dello 0,82%, il Nasdaq in crescita dell’1,15% e lo S&P 500 che mette a segno un progresso dell’1,03%.. Particolare attesa negli USA per l’indice sulla fiducia dei consumatori americani a settembre, messo a punto dall’Università del Michigan e diffuso alle 16. Il consensus punta su un ulteriore miglioramento a 67,3 dal precedente 65,7. In Asia, borse positive ad accezione del giappone, che ha registrato una crescita annualizzata ad aprile-giugno del 2,3% e dello 0,6% sui tre mesi precedenti, mentre in Cina la produzione industriale è cresciuta ad agosto al ritmo più rapido degli ultimi 12 mesi, superando leggermente le attese ed indicando che l’economia è saldamente sulla strada della ripresa (NIKKEI -0,66%, HANG SENG +0.32%, SHANGAI 2,22%).
Sul mercato valutario, continua la debolezza del dollaro: Il biglietto verde è sceso ai minimi di sette mesi nei confronti dello yen e di un anno contro il dollaro neozelandese, depresso dal rafforzamento della propensione al rischio degli investitori. Il dollaro australiano ha azzerato le perdite e invertito rotta nel cross con il biglietto verde; quest’ultimo ha registrato un ennesimo minimo anche contro euro, che ha rotto il livello di 1.46 segnando un massimo a 1.4627. Stesso discorso nei confronti della sterlina, che supera soglia 1.67 nei confronti della divisa USA.
Lato commodities, ancora sopra i 72 dollari al barile sulla piazza asiatica: il petrolio estende il rialzo dello 0,9% della seduta di ieri sulle attese di una domanda sostenuta e dei dati sulle scorte, in calo ieri negli USA di 5,9 mln barili.
Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com








