11/09/08 Oggi la BCE pubblica il bollettino mensile di settembre


Iscriviti ai Nostri canali


Analisi Daily
a cura di:

Intesa Sanpaolo S.p.A.


{accesstext mode=”level” level=”registered” noaccess=”Registrati per leggere tutta la notizia”}

11092008 1.jpg

Da seguire:

Area Euro

– Spagna. I prezzi al consumo dovrebbero confermare la lettura preliminare, con prezzi in calo dello 0,2% m/m ad agosto e in frenata al 4,9% a/a da 5,3% a/a rispetto a un anno prima. L’indice nazionale potrebbe evidenziare variazioni più basse di un decimo (-0,3% m/m e 4,8% a/a). I rischi sono verso il basso, visto che al contributo dei prezzi dei carburanti (in calo di circa il 5% nel mese) si dovrebbe aggiungere quello derivante dal deciso indebolimento della domanda per consumi delle famiglie.

– Trichet ed altri membri della BCE interverranno a più riprese nel corso della giornata. Non ci attendiamo indicazioni nuove sul corso della politica monetaria. I tassi resteranno fermi nel breve periodo anche alla luce delle dichiarazioni di Trichet dinanzi al Parlamento Europeo. Una crescita più debole rispetto alle stime dello staff BCE e più in linea con quelle di consenso potrebbe innescare un mini ciclo espansivo dalla prossima Primavera.

Stati Uniti

– La bilancia commerciale dovrebbe registrare un riallargamento del deficit a 58 miliardi di dollari, dopo il calo estremamente marcato di giugno (a 56,8 miliardi). Il dato di luglio dovrebbe registrare un aumento sia in termini reali sia in termini nominali.

– I prezzi all’import ad agosto sono previsti in calo del 2% m/m, il primo calo da dicembre 2007. Il calo dovrebbe correggere solo in parte il forte aumento registrato a partire dal 1° trimestre di quest’anno. All’inversione del trend dei prezzi all’import nei prossimi mesi dovrebbe contribuire anche l’apprezzamento del cambio.

Ieri sui mercati

L’euro ha perso nuovo terreno contro yen e dollaro, scambiati rispettivamente a 1,3967 e 150,00 con minimi a 1,3936 e 149,63. L’indice di cambio nominale del dollaro statunitense è ora ai massimi dal settembre 2007. La dinamica dei mercati valutari continua a pesare sui prezzi in dollari delle materie prime: le quotazioni del Light Crude sono scese fino a $101,36 per poi rimbalzare verso la chiusura a $102,68; in calo anche l’oro e i metalli industriali.

Sulla performance giornaliera dei mercati obbligazionari, moderatamente negativa, ha inciso soprattutto il rimbalzo degli indici azionari americani.

Area Euro

Italia. La diffusione dei conti economici trimestrali ha confermato il calo del PIL (-0,3% t/t) nei mesi primaverili, con una revisione al ribasso, da zero a -0,1% a/a, della crescita annua. Il dato conferma la fase di stagnazione della crescita, caratterizzata da una contrazione simultanea della domanda interna e dell’export. In particolare il calo delle costruzioni ci sembra solo l’inizio di una fase di stallo dopo un ciclo espansivo decennale. Non escludiamo una recessione in senso “tecnico” per l’economia italiana ovvero una seconda contrazione consecutiva del PIL nel trimestre in corso. Ne deriverebbe per la media del 2008 una crescita zero per l’economia italiana.

Francia. La produzione industriale francese è rimbalzata ben oltre le attese a luglio, crescendo di 1.5%m/m. Il recupero è puramente tecnico dopo i pesanti cali dei due mesi precedenti.

La Commissione Europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita area euro (all’1,3%, da un precedente 1,7%) ed al rialzo le stime d’inflazione (al 3,6% da un precedente 3,1% a/a) per l’anno in corso.

Trichet, nella sua testimonianza dinanzi al Parlamento Europeo, ha ribadito il messaggio espresso nella Conferenza stampa della scorsa settimana.


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:

(1) Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;

(2) Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.

Fonte: Intesa Sanpaolo S.p.A.

{/accesstext}

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.