Anche se la chiusura di settimana per le borse non sia stata certo positiva, i segnali che sono arrivati al mercato la scorsa settimana sono stati molto perentori . ..
La visione della congiuntura economica Americana, più ottimistica di quella prevista, proveniente dal Beige book e soprattutto il dato positivo del PIL americano, hanno dato la conferma che il peggio sembra essere passato.
La ripresa economica non è iniziata, ma i deboli segnali di inversione del trend hanno favorito una diminuzione dell’avversione al rischio sui mercati che ovviamente è stata percepita anche da quelli valutari.
L’Euro dopo esser partito a inizio settimana da massimi che si attestavano in area 1.43 e aver toccato un minimo a 1.40, ha poi recuperato tutto ciò che aveva perso riportandosi sui livelli di inizio settimana. Questo recupero, tuttavia, si è avuto a chiusura delle contrattazioni della settimana a dimostrazione che non si potrebbe parlare di una vera e propria forza dell’Euro sul dollaro, visto che il dato del PIL americano era stato pubblicato ormai da tempo. La pubblicazione di alcuni dati macro in Europa, come il Purchasing Manager Index dell’area Euro in uscita oggi o le vendite al dettaglio Euro in uscita mercoledì, potrebbero confermare questa sopravvalutazione dell’Euro se dovessero uscire negativi rispetto alle previsioni. Si potrebbe prevedere una certa forza dell’Euro nel breve periodo nel tentativo di rinnovare i massimi tentando di raggiungere la resistenza a 1.4340 puntando anche 1.45. Comunque nel medio, gli analisti concordano che il reale livello del cross dovrebbe essere rappresentato dal canale compreso tra 1.40 e 1.42 in attesa delle conferme a livello macro.
Da tenere sotto osservazione anche la sterlina dollaro che ha raggiunto quota 1.6740, livelli che non si registravano dall’ottobre scorso. La forza della sterlina è sostenuta anche dai dati positivi provenienti dalla Gran Bretagna.
Se i dati in uscita questa settimana, tra i quali la decisione della BoE che dovrebbe mantenere i tassi sui livelli di adesso,dovessero sostenere tale forza della sterlina, non si può escludere un target successivo a 1.72.
Spunti Operativi
Supporti: 1.4085-1.4040-1.4005 |
Supporti: 135.00-134.60-134.30 |
Supporti: 1.6725-1.6700-1.6675 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Dati economici di oggi
| Ora | Nazione | Dato | Previsione | Precedente | Importanza |
|---|---|---|---|---|---|
| 8.00 | ![]() | German Retail Sales (MoM) (JUN) | 0.5% | 0.4% | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
| 9.30 | ![]() | SVME – Purchasing Managers’ Index (Jul) | 41.8 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 9.55 | ![]() | Purchasing Manager Index Manufacturing (Jul) | 40.9 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 10.30 | ![]() | Purchasing Manager Index Manufacturing (Jul) | 47 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| 16.00 | ![]() | ISM Manufacturing (Jul) | 44.8 | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com















