La settimana passata è stata caratterizzata da un netto recupero del biglietto verde, in totale contrapposizione con le borse mondiali che hanno registrato in media un ribasso del 5% rispetto al valore della settimana precedente. Ottima la performance della sterlina e dello yen. che recuperano sia contro dollaro che contro euro. La settimana in avvio è …..
molto importante e densa di appuntamenti macroeconomici, l’attesa degli operatori sarà concentrata sul FOMC e sulla riunione della BCE e della BoE. La settimana è densa di dati macro usa . Per quanto riguarda i dati di gli indici ISM dovrebbero proseguire con un trend rialzista,e verrà pubblicato l’employment report che secondo le stime dovrebbe registrare un nuovo aumento del tasso di disoccupazione a ottobre.
Con buone probabilità la riunione del FOMC di mercoledì non dovrebbe modificare le scelte di politica monetaria e proseguire con il programma di acquisto titoli, sebbene si sia registrato un ottimo dato di crescita proprio lo scorso giovedì con la pubblicazione del PIL in aumento del 3.5% meglio delle stime delle analisti. Parimenti, La Banca centrale europea, il cui consiglio direttivo si riunirà questo giovedì, dovrebbe lasciare invariato il tasso di interesse di riferimento all’1%, mantenendo quindi le scelte di politica monetaria sostanzialmente immutate.
Sembrerebbe prematuro, ad ogni modo, che la BCE iniziasse il ritiro delle misure straordinarie sebbene i dati macroeconomici siano maggiormente confortanti, I dati di agosto prospettano una ripresa della produzione industriale, dopo cinque trimestri consecutivi in rosso, Il PMI composito è tornato sopra quota 50 in ottobre. L’indice di fiducia economica della Commissione Europea è a 86,8. Nonostante i primi segnali di ripresa permangono forti freni alla crescita (in primis la disoccupazione). L’intervento di uscita sarà molto graduale per evitare scossoni relativi alla riduzione dell’eccesso di liquidità e sarà accompagnato da un timido aumento dei tassi di interesse. “La BCE potrebbe dare avvio ad una strategia di uscita con l’inizio del 2010” (Weber, Presidente della BundesBank). Da notare che inoltre che un euro così forte (contro dollaro, yen e sterlina) potrebbe compromettere l’esportazioni e conseguentemente rallentare la ripresa economica area Euro.
La riunione del Bank of England sarà cruciale per i movimenti che interessano la sterlina, nell’ultima settimana in recupero. Le attese sono per un ulteriore incremento del programma di Quatitative Easing di cinquanta miliardi di sterline.
Principali tassi di cambio
Euro – Dollaro:
Questa settimana il dollaro si è apprezzato notevolmente passando da quota 1.5035 sino minimi nell’ordine di 1.4682, L’impostazione tecnica rimane ancora sul fronte rialzista, il target ribassista potrebbe aprirsi sotto 1.4650. La settimana prossima è fitta di appuntamenti importanti. Se mercoledì dal FOMC emergesse più ottimismo sulla ripresa e maggiore “disponibilità” su tempi e modi dell’avvio dell’exit strategy il dollaro potrebbe sostanzialmente stabilizzarsi evitando ulteriori cali persistenti. La view sul cross una stabilizzazione in un gap tra 1.4670 ed 1.4900.
![]() |
Supporti: | ||||||||||||||||||||||||
Euro – Yen:
Settimana di stress per il cross che sulla scia di vendite generalizzate sulle maggiori piazze azionarie, registra un apprezzamento sino a 132.78, per poi ripiegare dall’uscita meglio del previsto dei dati sul PIL USA, con un forte movimento pro euro.
L’ultima giornata di contrattazioni ha rivisto la solita correlazione avversione al rischio ed apprezzamento dello yen portandosi di nuovo sui massimi di periodo a 132.90.
![]() |
Supporti: | ||||||||||||||||||||||||
Dollaro – Yen:
Yen in recupero sul dollaro, complice all’aumento di avversione al rischio degli operatori che constatano una settimana in rosso sui listini azionari. Inoltre La BoJ ha avviato l’exit strategy ritirando alcune delle misure straordinarie, sottolineando comunque che sarà estremamente cauta sui passi successivi non modificando la politica monetaria mantenendo i tassi invariati per un periodo lungo.
Rimane un impostazione tecnica ribassista e non si escludono dei ritorni sotto quota 89.00, se si verificassero sarebbe solo una toccata e fuga.
![]() |
Supporti: | ||||||||||||||||||||||||
Dollaro – Franco Svizzero:
Si deprezza il franco svizzero alla luce del forte movimento rialzista del dollaro, permane anche per la prossima settimana una view tecnica laterale o ribassista del cross in contrapposizione con i movimenti dell’euro dollaro.
![]() |
Supporti: | ||||||||||||||||||||||||
Sterlina – Dollaro:
Durante la settiamana si è registrata forza di sterlina, almeno più del dollaro, (il cambio eurgbp si ha aggiornato massimi pro sterlina al di sotto di 0.9000), dopo il dato preoccupante della scorsa settiamana uscita peggio del previsto.
Importante sarà giovedì l’incontro BoE. Le attese sono per un ulteriore incremento dei fondi per l’APF.
![]() |
Supporti: | ||||||||||||||||||||||||
L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com













