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Il mercato degli ETF vive un momento di grande euforia. L’anno si è aperto con numeri record che migliorano gli eccellenti risultati fatti segnare nel 2017....

Emanuele Bellingeri, responsabile per l’Italia di iShares

3 Aprile 2018  ETFWorld - Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale


ETFWorld:  Dal punto di vista del mercato quali tematiche pensate saranno privilegiate quest’anno dagli investitori e perché?

Emanuele Bellingeri:   Seguendo il trend del 2017, l’attenzione degli investitori continua a concentrarsi sull’azionario dei paesi sviluppati ed emergenti, nonostante la volatilità registrata da inizio anno. A livello globale gli inflows maggiori sono stati registrati sulle esposizioni allargate ai mercati sviluppate e sull’area Asia Pacific, seguite da Stati Uniti ed Europa. Tengono anche i mercati emergenti, seppur con una minore accelerazione.

Tra i principali macrotrend globali, l’investimento nel segmento “Automation & Robotics” ha registrato una raccolta record nel 2017, un trend in ascesa confermato anche dai dati di gennaio.

Inoltre, a partire dallo scorso anno assistiamo ad un evidente punto di svolta per le strategie di investimento sostenibili e ambientali implementate attraverso ETF e fondi passivi, sia azionari che obbligazionari, quest’ultimi molto utilizzati dagli investitori italiani.

ETFWorld:  Dal punto di vista del prodotto abbiamo visto diversi temi sviluppati dagli emittenti durante gli anni fino ad arrivare agli ETF Smart Beta. Pensate che nuovi temi verranno introdotti o ci sarà solo un affinamento di quelli esistenti e con quale motivazione?

Emanuele Bellingeri: L’utilizzo di banche dati sempre più estese e il costante sviluppo di prodotti ha reso disponibili tecniche di indicizzazione sempre più innovative. Ne sono sicuramente un esempio gli Smart Beta ma soprattutto i recenti lanci di ETF tematici rappresentativi di settori fino a qualche anno fa non replicabili attraverso l’utilizzo di indici e strumenti. Un trend che riteniamo possa proseguire anche nei prossimi anni con la possibilità di investire su temi sempre più specifici (ad es. la digital security) attraverso gli ETF. Al contempo ci aspettiamo un processo, meno visibile, di razionalizzazione ed efficientamento di prodotti ed indici più tradizionali, come ad esempio l’introduzione di share class a copertura di rischi specifici.

ETFWorld:  Le previsioni parlano di un mercato degli ETF che dovrebbe raddoppiare le proprie dimensioni entro cinque anni. Tra cinque anni dove vedete il vostro posizionamento e quali misure pensate di attuare per mantenere una crescita pari o maggiore a quella del mercato?

Emanuele Bellingeri: Prevediamo una crescita nei prossimi anni del mercato degli ETF principalmente guidata dalla maggiore adozione dello strumento da parte dei canali distributivi tradizionali, insieme alla diffusione della consulenza fee based. Pensiamo di potere mantenere il nostro posizionamento come principale operatore del mercato non solo costruendo prodotti mirati a soddisfare i bisogni specifici di questo segmento, come la nostra gamma di ETF Core, ma anche e sempre più attraverso lo sviluppo di servizi dedicati. Abbiamo da tempo strutturato un team al nostro interno dedicato ai consulenti in Italia offrendo supporto su tutti gli aspetti legati al mondo dei prodotti indicizzati.

ETFWorld:  L’arrivo di nuovi emittenti e la continua quotazione di nuovi ETF se da un lato esprime l’effervescenza del mercato, dall’altro rischia di rendere complicata la scelta degli strumenti sui quali investire. Cosa state facendo o farete per aiutare l’investitore istituzionale nelle proprie scelte?

Emanuele Bellingeri: Nei prossimi anni sarà importante fornire prodotti di risparmio gestito sempre più efficienti e fornire servizi di supporto agli intermediari in termini di analisi e costruzione di portafogli più complessi con specifici profili di rischio-rendimento. Con questo obiettivo, nel corso degli ultimi anni abbiamo ampliato la nostra offerta di prodotti e di servizi, affiancando la gamma di ETF e fondi passivi con un'offerta di portafogli modello costruita ad hoc disponibile a tutti i nostri clienti professionali. Si tratta di un’offerta incentrata fondamentalmente su crescita del capitale e generazione di income, oltre che su soluzioni specifiche che abbracciano investimenti ESG e tematici.

ETFWorld:  La MIFID II è il grande tema del 2018. Con la piena attuazione della direttiva europea dovrebbero aprirsi all’utilizzo degli ETF anche soggetti del mercato finanziario che finora si sono tenuti a distanza da questi prodotti. Pensa che questo sarà l’effettivo punto di svolta per il mercato e come pensate di muovervi per cogliere le nuove opportunità che si apriranno?

Emanuele Bellingeri:  Considerata la maggiore consapevolezza sull’efficienza in ottica di costi-rendimenti e di trasparenza delle soluzioni di investimento introdotta dalla nuova direttiva, gli ETF diverranno sempre più importanti mattoncini nella costruzione dei portafogli, sia rispetto ai fondi attivi sia ai basket di titoli. In questo contesto, MIFID II costituirà un catalizzatore importante per la transizione verso gli ETF e le strategie di indicizzazione in generale.

Prevediamo che l’adozione degli ETF da parte degli investitori istituzionali e l’affermazione di servizi di consulenza a parcella per gli investitori retail registreranno una sensibile accelerazione e che l‘industria europea degli ETF abbia intrapreso una nuova fase di crescita. La Mifid II introduce quindi cambiamenti importanti, anche se in Italia il passaggio più graduale verso nuove forme di servizi di consulenza e di gestione potrebbe richiedere più tempo.

Detto ciò, esiste spazio di sviluppo, se consideriamo che i prodotti gestiti in Italia sono inferiori alla media europea. Come iShares, oltre allo sviluppo di portafogli modelli, per le reti di consulenti abbiamo in progetto di mettere a disposizione tutte le nostre capacità sul mondo dei prodotti indicizzati attraverso un’unica piattaforma di servizi digitali e strumenti di analisi e diagnosi di portafoglio. Inoltre, con   diverse banche stiamo lavorando per la costruzione di gestioni patrimoniali, polizze, certificati e altri prodotti di asset allocation con ETF come sottostanti.


Fonte: ETFWorld - Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

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